Un dolce pensiero

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romanticavany3423 E' sera; un momento di strana malinconia ; pochi attimi.
Tutte le sensazioni che si racchiudono in un unico accordo.
Come se tutte le ore del giorno scomposte si allineassero in una sequenza armoniosa.
Una brezza ascensionale mi trascina, ricordandomi il coraggio dell’anima che vuole liberarsi dal peso del corpo e delle parole.
Un pensiero, immagini, note musicali, ricordi, un groviglio senza forma, senza direzione precisa.
E’ meglio lasciare la mente in tempesta oppure che arrivi il dono di un dolce pensiero, che riporta a parole passate veloci che abbracciano le vie imprendibili della mente.
Un momento senza tempo. Quello delle foglie che cadono incessantemente perfette sotto un sole che non tramonta. Un momento assoluto in cui ci si perde e ci si ritrova.
Forse il punto regolare in cui si cataloga con certezza l’intensità dell’esistere.
In questi tristi giorni d'autunno, il turbine dei miei pensieri mi aiuta a scrollarmi dall'indifferenza. Rivivo, riascolto le voci dimenticate dal tempo.

tutto ciò che non sono

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romanticavany234978A volte mi sento tutto ciò che non sono, lo sento dagli sguardi di mia sorella perchè ho detto semplicemente la mia opinione. A volte mi convinco di essere una persona cattiva e sbagliata, ne sento l'odore, l'amarezza, la mortificazione. Il grigio estremo, periferico, che mi cala addosso. E poi per fortuna una dolcezza strana m'invade, fuori luogo con i piedi tra asfalto bollente e stracci di vite altrui. Sono solo figure, sono solo luci nella nebbia, quello che ho dentro, ma ci riverso l'anima, quella che sento riempirsi di belle speranze e d'amore di vivere.

I Nostri Giorni

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Spesso, la nostra vita cambia in fretta. Il vento ci fa volgere lo sguardo verso il cielo, lasciandoci sperare che tutto possa passare in fretta. Capita però, di venire a conoscenza di qualcuno sia gravemente malato, oppure si sia spento improvvisamente ed allora pensiamo alla morte. Un post di King Lear e discorsi di mia nonna che dice che "anche morire costa" mi hanno fatto pensare.
La morte è un avvenimento strano che mi lascia perplessa; è, in un certo senso, definitiva poiché nessuno di noi è in grado di affermare con assoluta certezza se e cosa possa esistere al di là di questa soglia.
 
Morte: è il termine della nostra vita biologica.
Di fronte ad essa ci si sente impotenti, piccoli, insignificanti e sopratutto fragili.
Per questo, bisogna valorizzare ogni istante della nostra vita, seguire i nostri valori, creare solide basi per la nostra esistenza, essere coerenti con noi stessi e con i nostri principi, mentre la routine giornaliera si prodiga per confonderci, per impedirci di ricordare e di riflettere.
 
Vivere è imparare dai nostri errori, è operare per porvi rimedio.
Per costruire la nostra vita dobbiamo metterci in discussione ogni giorno, saper arretrare di un passo per avanzare di due..
 
Io per la prima volta sono stata tremendamente scossa per la morte di una compagna di classe in terza media. La morte, che prima mi pareva così lontana e così inverosimile, in quel momento ho dovuto fronteggiarla: dopo lo sgomento ed il senso di impotenza, sono stata colta dalla voglia di reagire; e da allora ho sempre cercato di vivere la mia vita e le mie giornate al cento per cento.

"..la vita non è data a nessuno in proprietà,
ma a tutti in usufrutto.
"  – Lucrezio

Riflessioni

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54456Questa sera, guardando la luna, pensavo a quante cose, attorno e dentro di noi, ci emozionino senza fare rumore. Quante sentimenti, sensazioni e ricordi ci scorrano nell’intimo senza emettere neppure un suono. Sbocciano e si trasformano, si sfilacciano e scivolano via. Arrivano e passano, con l’umiltà del silenzio, per farti sentire che esisti.


La vita è ciò che ci metti dentro

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La morte è un avvenimento strano che mi lascia perplessa; è, in un certo senso, definitiva poiché nessuno di noi è in grado di affermare con assoluta certezza se e cosa possa esistere al di là di questa soglia.
 
Morte: è il termine della nostra vita biologica.
Di fronte ad essa ci si sente impotenti, piccoli, insignificanti e sopratutto fragili.
Per questo, bisogna valorizzare ogni istante della nostra vita, seguire i nostri valori, creare solide basi per la nostra esistenza, essere coerenti con noi stessi e con i nostri principi, mentre la routine giornaliera si prodiga per confonderci, per impedirci di ricordare e di riflettere.
 

Vivere è imparare dai nostri errori, è operare per porvi rimedio.
Per costruire la nostra vita dobbiamo metterci in discussione ogni giorno, saper arretrare di un passo per avanzare di due..
 
Io per la prima volta sono stata tremendamente scossa per la morte di una compagna di classe in terza media. La morte, che prima mi pareva così lontana e così inverosimile, in quel momento ho dovuto fronteggiarla: dopo lo sgomento ed il senso di impotenza, sono stata colta dalla voglia di reagire; e da allora ho sempre cercato di vivere la mia vita e le mie giornate al cento per cento.
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"..la vita non è data a nessuno in proprietà,
ma a tutti in usufrutto
.
- Lucrezio