Grazie

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Io non sono una grande guidatrice. Vado piano, m’incanto ai semafori inseguendo i balconi fioriti, parcheggio a tentoni, e ho paura. Paura di farmi male e di fare male.
Insomma, sono il facile bersaglio di cinquantenni brizzolati con braccino fuori dall’auto, di palestrati che scoppiano di adrenalina, di gipponi che m’inchiodano, mi tampinano, mi sgommano per esibirmi volti paonazzi che urlano. E devo dire che ho un po’ paura anche di loro.

Per questo mi sono stretta nelle spalle ieri sera. Il rumore mi ha colto di sorpresa.  Stavo pensando, forse che le giornate stanno diventando già così brevi, oppure che avevo fame. E’ a quel punto che ho sentito quello stridio, odioso, dell’auto che s’impiglia e sfrigola. Mi sono chiusa a riccio, in attesa del grande bang definitivo. Non è arrivato. Le nostre macchine erano immobili. Andavamo già così piano che forse c’è voluto un po’ per capire che eravamo ferme per davvero. I miei pensieri sono cambiati alla svelta. Ho tirato un respiro. Sono scesa dalla macchina, arresa, più che arrendevole. Fate quello che volete, ma fate alla svelta. Ho fame. E’ già quasi buio. Voglio andare a casa. Firmerò tutto.
Ero pronta ad un pazzo urlante, di quelli che aggrediscono e minacciano, a un pazzo ossessivo di quelli che controllano per ore pensosi ogni angolo della carrozzeria, a un pazzo pericoloso, di quelli che poi ti mandano fatture come se gli avessi sbriciolato l’auto.

Invece è scesa una signora. Una guidatrice sperduta.
"Mi scusi, non l’ho vista".
romanticavany4218903721980
"No, scusi me, anch’io non l’avevo vista".
"Cos’è successo?".

"Ci siamo toccate, credo".
"Ma dove, lei vede qualcosa?".
"No guardi, io vedo poco con questa luce..".
"Io non vedo niente".
"Quindi niente di grave".
"Io direi niente".
"Beh, allora io andrei, è tardi".
"Io anche, e mi scusi".
"No, scusi lei, buona serata".
"Buona serata, grazie".

Grazie signora, perché essere gentili in auto sembra un gesto demodè. E grazie, soprattutto, perché andava piano.

il fiore della bellezza

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Mi piace ascoltare le voci delle persone che mi conquistano: la voce rappresenta chi parla dalla testa ai piedi, perché viene dai sensi e dalla mente ed è carnale e spirituale allo stesso tempo.

Come si parla si vive e chi vive male parla peggio; perchè l’amore, per chi ama la parola, entra per le orecchie e spesso una bella voce può contare più di un bel viso o di un bel corpo.

romanticavany10108 La voce è "il fiore della bellezza" e la bellezza di una voce ha il suo fiore nei pensieri che contiene e nel modo di porsi.

Dolce Serata Fiorellini :)