Al suono d’un carillon


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Al suono d’un carillon
rattoppati pensieri,
vaneggianti emozioni,
sogni di castelli in aria;
tutto è bisticcio in me
che come bambina
dal buio impaurita
cerco chissà quali
nascosti tesori;
e poi le vetrine
di fuori, le garrule risa
della gente incosciente.
nella sua veloce follia
con sé mi conduce
sulla sua via.Lungo le strade
che del Natale
han già messo su
gli ammennicoli,
fra lucentezze
di presepi e stelle,
scorge l’occhio mio
un epilogo di vita:
infreddolito un malato
- nello spazio d’un momento
di lucidità apparente -
il proprio male cova,
lo riconosce
e con triste rassegnazione
lo nasconde
a sé stesso anche
dall’anima tirando fuori
uno sghembo sorriso.

Chiara e frivola
alla fine nulla perdona
la vita; e la favola
con tanta cura intessuta
presto in coriandoli al vento,
e non sai davvero
come sia potuto accadere.
Gl’affetti che ben stretti
con vitale coraggio
oggi in seno proteggo
già domani forse
non saran più
di questo mondo.
Del mio caro mondo
di piccole certezze.

di Romantica Vany & King Lear


l’antica disputa

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di Romantica Vany & King Lear

Io
impudica,
vulnerabile fuoco,
tra le spire
d’un fluido calore
condotta,
d’esser distrutta
sì, d’esser libera
prepotente ora
io prego.

Tu
nel tuo furore
nutri desio
d’annegare,
proprio nel centro
di quel mio calore
ch’è il perenne tuo delirio,
dimenticando sempre
che il mare
sposa altro mare.

Sussurri,
adulazioni
a non finire;
da te plasmata
in distorta
onda intrigante
tra le due dita,
benché disarmata
scivolo via.

Bocche,
occhi e mani,
e segreti presagi
commuovono la mente
nell’insopportabile attesa
del piacere di domani.
Dalla notte dei tempi
per gl’amanti così è
l’antica disputa
che ogni cosa
seco trascina via
tra palpiti e sospiri,
tra istintive mosse
tentando
lo scacco matto.
Oh, quale speme
d’amor lusinghiera.


Un po’ di zukkero

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Il mare tace
la pioggia cade
dimenticarmi di te,
non son capace.
La luna è lucente,
il mare è splendente..
Piange l’onda
quando lascia la sponda
Piango anch’io
quando sarò costretta
a dirti addio.
Vorrei essere il sole
per svegliarti ogni mattina
e la luna piena per
accoglierti ogni sera.Quando non ti capisco
comprendimi.
Quando non ti ascolto
scusami.
Quando ti dico no
perdonami.
Quando ti dico amami
amami.
romanticavany1320

Fuggire in Giappone

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Fortuna cerca sole
e ancora sole.

A gruppi
basse si librano
sul campanile
le rondini gentili
disegnando
sul foglio del cielo
un cuore.
Quanto vorrei
che fosse il mio
quel disegno
nell’azzurro lassù.

Oh, poter fuggire
in Giappone,
stoppare la televisione,
cercar riparo
in un tempio buddista
tra i ciliegi in fiore
e dimenticare
la brutal situazione
di questo nostro stivale
che più nulla vale.

Volar lontano
e nuovi orizzonti
carezzare
come fan le rondini
al cambio di stagione.
Nella brezza della sera
illuminano il giardino
le lampade,
ma più non ci sono
le cicale,
sol più un tramonto d'autunno
sposato ai visi degl’innamorati.
E ancor dorme la Luna
nello spazio lassù
appesa,
mentr’io fremente l’aspetto
in una pozzanghera di lacrime
nel suo profondo cercando
il disegno del viso mio;
e immagino il sereno pianto
d’un grand’uomo – certo che sì -,
bastardo abbastanza però:
così lui è.

di Romantica Vany & King Lear


..tante golosità!

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romanticavany39218In questi giorni d'Autunno, oggi piovoso, ma ieri soleggiato, senza preavviso, con indosso una delle sue maglie di pile che mette solo in queste occasioni, parte per una specie di missione che mi fa paura, parte per le strade silenti della campagna sopra il manto di foglie fruscianti da solo con sè stesso. So quanto verosimilmente sia suo il piacere quasi voluttuoso di raccogliere funghi odorosi di umido e di selva, che tuttavia debbono essere per mio padre un valido pretesto per isolasi e per  godere della bellezza del panorama autunnale un magnifico luogo di ristoro per un riposo mentale.
All'imbrunire, finalmente, rientra soddisfatto con un cesto ricolmo e io solitamente poco propensa agli slanci affettivi, nascondo la gioia e già assaporo quell' odore  della sua raccolta. Un po' prima dell'ora di cena si prepara una grande pentola e tutti in cucina a rimestare la con cipollina fresca e funghi puliti producendo un profumo fragrante che mi si è impresso sin da più piccola. Presto l'odore inonda la casa ed ogni più banale occupazione prende una gradevolezza tutta speciale: è bello spostarsi da una stanza all'altra a seguire quell' odore che non risparmia neanche il più minuscolo anfratto; poi tutti a tavola per gustare insieme il risotto con i funghi, le fritelline di funghi e le castagne bruciacchiate.
Le domeniche d'Autunno sono per noi motivo di festa mangereccia, funghi, polenta, zucche castagne e un nettare odoroso di vino nero rosso violaceo leggero leggero e molto gustoso: "Cagnina di Romagna"..
E così come per finire una storia… nella selva sotto le foglie secche la natura ci nasconde tante golosità!

briciole sul davanzale


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Spargo le briciole sul davanzale
passeri, forza! venite a mangiare!
Qualche saltello,
chiamate gli amici!
Basta un volo voletto e sarete felici!
Invitate pure tordi e fringuelli,
e pure quei due brutti pipistrelli!


Happy Weekend!

dedicata….


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candela1Ho acceso un cero nella basilica di S. Giovanni Evangelista,
nella basilica più antica del mondo (costruita da Galla Placidia imperatrice dell'anno 425).
Non ero capace di pregare, non trovavo le parole,
non avevo molto tempo.
Ho acceso un cero: e con quello che ho,
un po del mio tempo, un po' di me stessa, un po' del mio cuore,
ho acceso un cero davanti al Signore, davanti alla Vergine Maria Benedetta,
davanti a tutti i Santi ed Angeli del Cielo.
Ho acceso un cielo, la fiamma che arde
è la preghiera mia per te.


Un dolce pensiero

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romanticavany3423 E' sera; un momento di strana malinconia ; pochi attimi.
Tutte le sensazioni che si racchiudono in un unico accordo.
Come se tutte le ore del giorno scomposte si allineassero in una sequenza armoniosa.
Una brezza ascensionale mi trascina, ricordandomi il coraggio dell’anima che vuole liberarsi dal peso del corpo e delle parole.
Un pensiero, immagini, note musicali, ricordi, un groviglio senza forma, senza direzione precisa.
E’ meglio lasciare la mente in tempesta oppure che arrivi il dono di un dolce pensiero, che riporta a parole passate veloci che abbracciano le vie imprendibili della mente.
Un momento senza tempo. Quello delle foglie che cadono incessantemente perfette sotto un sole che non tramonta. Un momento assoluto in cui ci si perde e ci si ritrova.
Forse il punto regolare in cui si cataloga con certezza l’intensità dell’esistere.
In questi tristi giorni d'autunno, il turbine dei miei pensieri mi aiuta a scrollarmi dall'indifferenza. Rivivo, riascolto le voci dimenticate dal tempo.

Se

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Se solo sapessimo
vivere in umiltà
rinunciando desideri,
vuote illusioni,
vane lusinghe,
se solo scordassimo
il diavolo che dimora in noi…
Saremmo appagati
per le piccole gioie inattese
per un piccolo raggio
di luce in una via buia
per una parola di tenerezza
per un gesto di accettazione  
Potremmo allora forse
non aver paura di
avvicinarci agli altri
e con fare sereno,
fuori dal canto
della nostra possessività
e delle nostre umane passioni
vivere con soddisfazione.
romanticavany23894