Storia di un cucciolo d’orso

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romanticavany23789213Un orsetto di nome King aveva deciso di trasferirsi dal bosco in un paesino.
Si annoiava, tra gli alberi e le agnelline che gli ronzavano attorno ed un bel giorno aveva fatto fagotto e si era incamminato per vedere quel che c'era al di fuori del suo bosco.
Ora, è necessario sapere che non si trattava di un orso come tanti, per prima cosa era vegetariano, si nutriva di miele, di funghi, di noci, frutta, uova e nocciole; poi, era un orso molto romantico.
Quando c'era la luna piena, ad esempio, saliva sul promontorio ed intonava canzoni d'amore. Anche quel giorno, mentre percorreva la strada per raggiungere il paesino, aveva deciso di non smentire la sua natura di gentil-orso, ed aveva iniziato a raccogliere dei fiori da regalare agli abitanti del paesino.
Fatto stà che arrivò al paese già all'imbrunire. In mano, aveva un grosso mazzo di fiori di campo; sulla sua spalla, un fagottino e sul suo volto un gran sorriso.
Quando gli abitanti lo videro, però, non lo accolsero come l'orso avrebbe sperato, c'era infatti chi urlava da una parte, chi dall'altra, chi portava i bambini nelle case e chi cercava il riparo nelle cantine.. e più l'orso si sforzava di sorridere più la gente diceva: "Hai visto che ghigno famelico??". Mentre qualcun'altro osservava: "Guarda, guarda come cerca di nascondersi dietro quei fiori!". Oppure, si chiedevano "..e quel fagottino poi, chissà a chi l'avrà rubato??". Insomma, più si sforzava di fare una buona azione, più la gente fraintendeva e lo etichettava come orso cattivo.
L'orso era
scoraggiato, ma sapeva che nella vita non bisogna mai arrendersi.. e così, alla prima notte di luna piena, da un promontorio vicino al paese, si esibì intonando una splendida canzone d'amore. Il paesino si riempì di canto. Le prime ad affacciarsi dalle case furono le ragazze in età da marito, poi seguirono i bambini e gli anziani. Ogni abitante del paese, anche il più ottuso, fu pian piano rapito dalla melodia e seguendo il dolce canto arrivò all'orso. La sorpresa fu talmente grande che, da quel giorno, l'orso divenne cittadino onorario e da quel momento tutti smisero di aver paura di lui. 
AUGURI KING! :)

ammaliante primavera

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romanticavany23978 Dal mare alto si leva
un sospetto mormorio
rompendo rapido
il silenzio
dividendo il blu
dal blu.

Raggi d'oro feriscono
gl'orli d'argentee nuvole
del mare incidendo
l'increspato specchio.

Felici giochi di sole
sù le bianche teste dell'onde
rimbalzando e spumeggiando
addosso a nascosti fiordi
sù placide spiagge
contro frastagliate coste
la rinata primavera musicàno.

E ammaliante sboccia
a nuova vita la voglia di vita
a gran voce chiamando
il Nome dell'Amore.

di Romantica Vany
& King Lear

romanticavany23978b

 


La Primavera

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Istanti leggerissimi
tenui e vaporosi
come alito di zeffiro
si rincorrono esultanti.

Il primo sole
sui rami coperti
di nuove foglioline e fiori
elargisce baci
a chi ne gode
il calore.

Due cuori di seta,
vicini assaporano
sorridendo
gli alterni silenzi
giocando con
le piccole mani
a stringersi, accarezzarsi
e sfiorarsi in modo sfuggevole
in atteggiamento
d'infantile stupore
un'estasi
più eloquente
di mille parole mormorate.

Tutt'attorno è luce,
la primavera complice sorride
ostentando una sua danza antica
con i suoi passi silenti
e soavi
librando nell'aria
colori di sfumature
senza tempo,
atterrando a mezz'aria
nel cielo di Marzo.

 

Festa del Papà


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filastrocchina di quando ero piccina:

Papà devo dirti
una cosa urgente,
non ridere dai,
è importante!
Sei il più carino che ci sia,
sei proprio il papà che volevo
per la tua festa un dolce,
un caffè, un fiore,
anche se credo
di essere io il regalo migliore
e non servano regali
per dimostrarti
quanto bene ti voglio
e se qualche volta
sei malinconico
pensa a quanto
sei importante per noi
e ti tornerà l'allegria!

♥ Auguri Papà! ♥

romanticavany1223

Piove

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romanticavany82937231

Piove sui fili d'erba
e sugli esuli rami
con i bocciolini nuovi
nei giardini
disturbati dal cigolio
del vento.

V'è nell'aria
il mutamento
brillano le pietre
sotto la pioggia cristallina:
la luce del nuvolo
è stupefacente.

Piove.
Piove sui nuovi fiori
accendendo
dei petali i colori
mentr'io rapita
con gli occhi assonnati
rimango a guardare.


150° dell’Unità d’Italia


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romanticavany29783Un pizzico di cielo azzurro e di alberi al vento; qualche ora di sole e una manciata di sorrisi. Ed è sufficiente una giornata di pioggia, di quelle così grigie da avere l'impressione che tutti i colori sbiadiscano, influenzati dal cielo plumbeo. Resto immobile a fissare i rami pieni di foglioline nuove, le macchine sfrecciano a tutta velocità  sfidando il cuore ovattato della città, mi perdo nel caos che mi circonda come se fossi stata catapultata in una metropoli gigante: la mia piccola Viareggio, invasa dai rumori del traffico; le strisce sottili di cielo racchiuse tra i tetti dei palazzi si allargano, vicino alla piazza, e al lungomare in una distesa infinita di venature bianche e turchesi. 
Oggi si festeggiano 150 anni di gesta dei nostri valorosi che  mai saranno dimenticati, tutto ciò  mi fa sentire in bilico e, come un'equilibrista sull'arcobaleno, guardando avanti, sperando che l'orizzonte che fisso da lontano sia la meta dove potremo finalmente allentare le tensioni di questi momenti e tirare un sospiro di sollievo, abbracciando nuove sicurezze.

romanticavany29783


♥♥ – A presto – ♥♥

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romanticavany923bQuesto inverno finirà con le sue difficoltà ed i suoi percorsi ripidi, arriverà finalmente la Primavera.
Io la sento, sta per bussare alle porte e come ogni anno distenderà le ali delle farfalle e sveglierà tutti i fiori, tutti gli alberi ed il mondo apparrà ricamato di colori e profumi e musicato dal cinguettio degli uccellini.
Spesso vorrei fermare il tempo per conservarne i momenti di luce più belli per riassaporarli quando i giorni sono un pò tristi perchè capitano in questi periodi troppe brutture che ti fanno pensare e che ti fanno paura.
Sarebbe bello cristalizzare ogni istante gioioso per far sì di poterlo ammirare in quei giorni di paura di non potercela fare. Spesso la mente, ci mente: ci confonde, ci censura, fa sbiadire le immagini ed indebolisce le emozioni; eppure possiamo fidarci soltanto di questi bei ricordi per viaggiare nel futuro e creare la speranza di un mondo migliore dove la gente non litiga, ha da vivere, non ci sono guerre e le malattie guariscono tutte. Sì, questo inverno finirà, presto la primavera arriverà ed io vorrei che tutto il mondo fosse felice.

romanticavany2891332


piccolo bucaneve

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romanticavany98232321 Par primavera, questo fiore d’inverno
che alle guance s’accarezza.
Un tappeto di fiori questa vita mia.
Infinito cielo la musica che ho dentro;
mai può farsi silenzio
un cuore che batte, che batte
d’un battito irregolare
che nulla ha dell’andare e venire delle stagioni,
del tempo che fugge.
Eterno giardino,
il viverti accanto sarà così.
Io, piccolo bucaneve,
il tuo fiore.

bucaneve ~ è un fiore che ha bisogno di un po' di calore, acqua, ed ecco che dal bulbo, sboccia.
Perche Io e questo fiore ci assomigliamo? Di me stessa ho capito che vado a periodi:
dei lunghi inverni a cui seguono delle brevi ma intense primavere.
Non ci vuole molto, solo un po di calore  ed ecco una magnifica primavera piena di fiori .
Poi passa l'estate, i fiori muoiono. Muore lo stelo. Ma resta il bulbo!
Un nocciolo duro che resiste a tutte le intemperie, e che "buca" il freddo della neve invernale…

Bucaneve ~ il primo vero segno della primavera


Più di ogni altra cosa

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Tardi si leva alto il sole;
il verno non ancora è lontano
ed io mi alzo per scorger
dell’alba il nobile profilo.
A sera poi piano s’eclissa
dipingendo tra nuvole e cielo
sogni di passione.

Davanti allo spettacolo d’un tramonto fremo
e la sensualità d’un’ombra immagino;
non di rado le ombre del crepuscolo spio
attraverso lo spiraglio
d’una finestra rimasta un poco aperta
come una vecchia ferita.
Ma tosto il pianto dei nipotini
un nodo alla gola mi fa salire;
scalza e commossa da loro corro
per confortarli sul petto mio,
per mandar giù con rinnovata serenità
l’appena imparata lingua dell’innocenza.

E quando sola con me stessa,
sù i versi d’una romantica poesia
l’anima soffermo; e solamente
il miagolio dei gattini affamati
mi riporta a me.

Improvviso un bisticcio occorso
con quello che credevo l’Amor mio
gl’occhi di lacrime mi riempie;
m’ha fatto del male,
ne son certa, anche se non so
ben dire come e perché;
basta però che uno sguardo getti
al Carnevale che la piazza invade
per scoprir che l’allegria è più forte
d’ogn’altra cosa nella vita mia.

 

di Romantica Vany & King Lear