Buon 2011!


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A molti di noi piacciono i meriggi invernali illuminati dalla luce di un fuoco brontolone del cammino acceso, sì, è così rasserenante a casa mia per gli occhi miei e per la mia mente in questi giorni di festa; una luce poetica, una luce ballerina, una luce da sogno.
I pomeriggi invernali nella mia città, sono talvolta incapsulati dentro cornici di nebbia tanto che, guardando il mio adorato mare, tutto sembra magico ed io  m'illudo di essere marinaia di un veliero fantasma.

La tavola ben apparecchiata di casa mia, i cibi ben serviti, i dolci fatti con amore, tutto appare vestito di trine di seta intrecciata, in un allure che sa di tradizioni antiche, arricchite da echi musicali e canti, che poi nei momenti d'infinito chiaccherio, si dissolvono.
Ogni tanto nei momenti di quiete mi piace rispolverare vecchi libri di poesie, che rileggo con nostalgia a seconda dei miei stati d'animo e dello scorrere delle stagioni. Oops! Sono andata fuori tema… :)

Se qualcuno stappa lo champagne alle ore 24.00 del 31 Dicembre 2010.. non ti stupire siamo davvero arrivati al 2011!! A tutti porgo grande augurio, tenero ed affettuso di un nuovo anno 2011: Vi auguro che sia  prosperoso sereno, salutare, pervaso di pace e di serenità e perchè nò, di poesia.

Auguri a tutti!
Vany


Buon 2011!


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E venga quel giorno
più nuovo
che rechi dealbati ricami
di brina e speranze,
ritorni con l'anno che muore
soltanto memoria
di mille perimetri infranti,
perduti nei giorni.

Che resti la voce del vento
a placare le arsure di sabbia e di spighe
il trillo di un merlo
ed il troppo silenzio
di muri scrostati,
di maschere vane
di petali, argini e lune.

Non sorga con il sole
un addio che migra e mai tace
il cielo è una frangia di ghiaccio
che impigra la luna.

Infondo, è un'altra data.
Buon 2011!

 


Lampi di Luce

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Stare sveglia
chiedendomi
se questa notte trascorsa
a vagare tra luminose stelle
potrà mai portare
il pensier mio a te.

Dormire
sperando che un sogno
mi lasci al mattino
il sapore del miele;
sognare carezze leggere
che durino il tempo d’un giorno;
e poi di nuovo notte,
per un altro sogno
che inondi la mente
con quel caldo stupore
che genera il soffio del vento
che soffia.

Esser vicini,
lontani mai veramente.

Nelle confuse mie notti
ti guardo svanire
tra lampi di luci
di Natale
mentre il cuore promuove
battiti a mille all’ora
che nell’anima mia
risuona fino ai timpani
ancora

 

B u o n e    F e s t e
da
Romantica Vany & King Lear


Buona serata ♥


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romanticavany213897L'aria frizzante, fredda ed umida, accellera i movimenti e rende il respiro affannoso; spontanei i sorrisi della gente, con gli occhi luccicanti come il mare. Dopo la neve, dopo il freddo che congela i pensieri, dopo il traffico di una città impreparata e un incerto decollo tra la nebbia fitta, sono tornata a casa. E tolgo la sciarpa, ho tanta fame di frittelline dolci.
Le luci natalizie, Babbo Natale che passa per la strada urlando "Oh oh oh, è Natale!!!", la frenesia delle compere. C'è tutto, sì. Ma ogni cosa è diversa, più morbida e pacata; come se provenisse da un mondo piccolo e lontano, a se stante, che riflette luminosamente il paese delle meraviglie- è assurdo, mi viene da pensare, mentre guardo le vetrine piene di tutto.
Aspettando la nascita di Gesù dovremmo guardarci tutti nell'ottica spirituale, invece cerchiamo di gratificarci nel modo più astruso possibile, e pensare che potremmo essere molto più semplici.
Un'enorme lente d'ingrandimento si posa su di me; le mie percezioni sono nitide, definite e le voci della paura quasi rimbombano nelle mie orecchie. Non riesco proprio a non guardarmi e a non ascoltarmi: tutto ciò che contengo si dilata, nel tempo e nello spazio: è una sfumata malinconia a dirmi che potrei fare di meglio; ogni mattina lo penso quando pigra rimango per un po' sotto le coperte, a farmi svegliare dai pensieri, senza voler pensare. Poi mi alzo e come una bimba piccina accendo le luci dell'albero e del presepe e mi fermo a contemplare.
Così struggente questa bellezza e le profonde sensazioni che provoca; esco ed assorbo ogni caratteristica della natura: il cielo accarezzato dai colori meravigliosi, l'aria pulita, la cadenza lenta e rassegnata delle giornate corte ma tanto piene di tutto.


In braccio alla notte

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di Romantica Vany & King Lear

Fredda luce quella ch’appare
sulla brina nel primo mattino
d’inverno.

Tra i rami in braccio alla notte
ha dormito il vento scotendoli
un poco appena, e il paesaggio
d’intorno ha ricamato di bianco.

Nascosto il sole in penombra giace
tra declivi e nevosi anfratti;
il sorriso di tanto in tanto scioglie,
ma presto scompare
dalle ombre boschive inghiottito.

  S’inarca su di me la notte fonda
per in inutili pensieri di tormento;
ed io sol chiedo che sia l’amor mio
a scaldarmi il core.

Arrivi infine tu, così, per caso
e per caso le chiavi lasci
al segreto dei giorni dell’inverno,
alla sua Casa di Ghiaccio.


Viene la neve


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Viene la neve che addormenta la terra e tutti gli odori,
quelli troppo forti che pizzicano le guance e disperdono i pensieri;
viene la neve ed è gelo, un gelo duro come uno sasso, candido,
cristallino come uno specchio che  buca il cielo,
vorrei rubare un pò di nuvole soffici e, dopo averle toccate,
portare al naso le dita e conservarne il profumo;
viene la neve che buca i pensieri e bagna la pelle
dalla punta dei piedi ai capelli, copre l'asfalto e la terra e qualcuno,
forse anch'io bucherò prima o poi il cielo con le dita,
ma per adesso, va bene un po' di cioccolato caldo.


Incostanti Percorsi

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Luna,stanotte
t' ergi perfetta
e illumini malinconici ricordi
nel silenzio
interrotto dal frusciare lieve
delle ultime foglie cadenti
dei giardini vicini.

Brilla la spiaggia bianchissima
abbracciata da oleandri
che spezzano la linea tortuosa
dell'orizzonte come sinuosi
e incostanti percorsi
che uniscono antichi sentieri
e strade dell'anima
in questa notte fredda
e opaca, senza vento.
 
  Oltre la duna, il sole si
accenderà di nuovo,
dipingendomi di rosa.
Ed io diverrò ramo e fiore,
farfalla e miele
lago, oceano e sabbia chiara;
non c'è più malinconia,
spersa nell'aria pura.
Solo dolcezza antica,
e niente paura.


Il Maglione – PART I

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Lontano
e comunque qui,
in ogni piccola cosa
vedo te.

In quell’angolo di cuore
dove dici che ti ho nascosto
sei a me vicino sempre.

E però non riesco
a tenerti riposto
in un semplice angolino,
sei troppo grande
e volente o nolente
dentro di me ti prendi
un gran spazio davvero.

A malapena ti sta
il maglione di lana caprina
che per settimane
ho per te sferruzzato
giorno e notte perdendoci
la vista quasi.

Invadi tutto il mio spazio,
ti ritrovo nel fumo del caffè
quando la moka metto sù;
e sei pure nei calzini sporchi
che lasci in giro per casa.

continua….