SuKkone

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romanticavany23183212
di Romantica Vany & King Lear
Ma che c’hai in quella zucca?
Non starmi col fiato sul collo,
non m’avrai mai, zuccone!

Se immagino il tuo sudore
quando ti sciogli in passione,
mi sciolgo pur’io.  
Ma son fatta come sai,
di cielo e nuvole.

Ma che c’hai in quella zucca?
Cerca pure negl’occhioni miei,
la pioggia non m’ha cambiata.
Inutile che danzi tra polvere e foglie,
la chiave che apre la porta
non te la dò.

Tu che non raccogli il sussurro,
il sogno impigliato
fra le ciglia, non m’avrai mai.
Zuccone, zuccone sei!
 
L’alba presto di nuovo sarà
a infiammar occhi e core;
ed io per te sol sarò  
morte e sole,
nuvole e vento,
dolcetto e scherzetto.

Allora sì,
sul collo mio il fiato tuo
tornato per tempo calmo
ancor mi racconterà storie
di carovane affogate nella clessidra,
di scheletri e rane, di latte e miele.


Preparandoci……….


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romanticavany-h3
Gli alberi
ormai spogli
solleticano
il cielo grigio
e funereo,
un gatto nero
miagola forte,
le zucche
ridacchiano
sulle scale
con le loro
bocche sdentate,
streghe e streghette
si gonfiano le tette..

..tra pochi giorni
  è HaLLoWeeN!!! :)

 


Oggi e ieri

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romanticavany-mne823bNon è così lontana l'epoca in cui credevamo che l'evoluzione tecnica avrebbe alleggerito il lavoro e donato tanto tempo libero. Tutta la nuova tecnologia esige del tempo supplementare ed abbiamo l'impressione perpetua di mancanza di tempo. Le vetture hanno generato l'ingorgo, internet consuma diverse ore dei nostri giorni. La tecnologia, infatti, comprime i tempi ma accelera il ritmo di vita. Diventa "normale" fare più cose alla volta. Le innovazioni più frequenti si diffondono sempre più velocemente creando nuovi bisogni che sconvolgono la struttura delle nostre vite. Chiamiamo flessibilità, quest'obbligo moderno di cambiare facilmente mestiere, congiunto, opinione pubblica.. L'iperattività è romanticavany-mne823la regola. Conviene di ben "riempire" la propria vita, tanto più che molti dubitano di un al-di-là. Parallelamente le persone si trovano definite da riti, schede, caratteri che lo rinchiudono invece della libertà promessa. Dal momento che non è il caso di tornare indietro, cerchiamo di equilibrare le nostre menti con momenti al di fuori di questa follia!
Le case di città per obbligo si piegano a questa esigenza moderna di trepidazione del quotidiano. Un tempo, simbolo delle tradizioni, delle radici famigliari, il ripostiglio dei mobili che non si volevano più in città ora acquistano un nuovo ruolo ed una autonomia: non sono più un ritorno al passato, ma un ritorno all'essenziale. Diventano un soggetto d'attenzione. Ecco perché a me piace interessarmi dalle cose antiche, dai mobili antichi e da tutto ciò che mi parla di un tempo, forse la mia personalità è vicina alla vostra?

Anche tu mi impapocchi

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romanticavany7238213
di Giuseppe Iannozzi
Tu mi impapocchi sempre
Sei nata per questo
Mi metti sempre il cappio
Ma prima mi dai un bacio

Tu mi impapocchi
Mi fai pregare al buio
Mi lasci mettere gli occhi
sul tuo bel sederino
Prendo poi pero schiaffi in piena faccia
come onde del mare

Mi trascuri, mi trascuri sempre un po'
E' per questo che mi dò al blues
e che faccio il brigante stonando
a ogni angolo con l'armonica a bocca

Tu mi impapocchi
quando mi levi gli occhiali
spalmandomi il naso di miele
Tu mi impapocchi, oh sì

Tu sì, mi metti in ginocchio
Mi spalmi il petto di polenta bollente
Mi metti al tappeto con una carezza

Tu mi impapocchi, mi impapocchi
perché solamente con te son debole così

Leggici anche qui! ;)


Autumn’s Tale

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romanticavany3223

A Silent Conversation

"La natura è una sfera infinita il cui centro è ovunque
e la circonferenza in nessun luogo
" – Blaise Pascal

Del più, del meno
del taglio del fieno,
della vita che passa
in un lampo,
di ciò che nel campo
resta arato
a tinger d'amore
il fragile autunno
che come foglia
al vento si affida
poi a noi, a loro
agli uccelli,
alle foglie rimaste
fuori dal coro,
tu scaldami il cuore
dall'inverno che verrà.


Domani

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Domani è
tanti giorni
tanto tempo
tante storie,
alcune ridicole
senza un perché.
Domani è
il tempo che si spezza
per due cuori che impazzano.
Ma oggi qui ferma
nel suono di campane lontane
immortalata,
silenziosa
con l’autunno
a me e a te accanto
la prossima tua mossa
attendo.
Attendo e immagino,
e di già sento
il tuo intenso respiro
che domani soffierai
dentro all’anima mia
per sempre dannandola
costringendola
al tuo diavolo d’un fianco.
 Sarà così il domani
il pianto d’un bambino,
il sorriso suo lieve di santità.
O forse nulla di tutto questo
mentre ora qui ti abbraccio
riconoscendo
che il domani è l’eterno momento
che ci meritiamo.
romanticavany-king-3223


di
Romantica Vany & King Lear
leggimi anche qui & qui :)


al-di-là della vita


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romanticavany-3892bQuando fa grigio nel mio cuore o quando piove una pioggerella sottile accendo il fuoco nel camino; la casa sembra più felice, a volte ravvivo il fuoco facendo aria con le mani per aggiungere al  calore, il buon odore di natura selvaggia. Rimango in contemplazione. Il fuoco è stato certamente la prima occasione di sogno dell'uomo primitivo nelle caverne. Questo sognare, dal momento che era necessità di sopravvivenza, segnò l'accesso alla dignità umana. Seduta per terra come i bambini con le gambe incrociate e gomiti sulle ginocchia, la testa tra le mani mi piace fissare il fuoco. Le tensioni così si allontanano così come le preoccupazioni, le fatiche e romanticavany-3892ale tristezze. E' uno stato di riposo senza dormire. Bisogna allora lasciar nascere il sogno, colmarsi dello spettacolo, tutto dei colori d'oro e rosso mescolati all'odore del legno, degli scoppiettii secchi e delle esplosioni, dei movimenti incessanti delle fiamme che danzano dai crolli in fasci di scintille. A volte, si insegue con lo sguardo una pagliuzza che prende il volo nel fumo. E' la vita, amore e morte mescolate, è il nostro destino umano. La contemplazione diventa meditazione, passaggio effimero in un al-di-là della vita che pertanto nutre la nostra propria vita. Felice casa è dove risiede il camino che contribuisce alla nostra felicità.

"Possiamo ottenere un intenso piacere da un contrasto"
(S. Freud)


lo racconteremo ai lampi

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romanticavany78931223
di Romantica Vany & King Lear
Ed io
mi addormenterò
pensandoti;
dormirò
sognandoti
arcobaleno
dalle ali nere dipinte
mentre nell'agitar
di braccia
a me ti strusci.

Sognerò
gocce d'amore
sulla la tua calda pelle
e con alto zelo catturato
sì lo so,
mi sussurrerai bugie.
Adoro le bugie,
sanno di frittelle
di favole
d'irreale.

Pure il tempo
si congelerà
a fissare i nostri giochi,
così tra strilli e canti
il nostro amore
lo racconteremo ai lampi,
al cielo in fermento.