Quello che dice Natura

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A me piace ascoltare in silenzio
solo quello che dice natura,
dove l'aria ha il profumo di assenzio
e la brezza del mare è più pura.

Qua non giunge il fragor dei motori
o qualunque vociare di gente;
certo, voci ci sono e d'amori
ché quell'altre vi giungono spente.

Sulla riva sinuosa del mare,
s'ode alterno il vociar di gabbiani,
mentre l'onda vorrebbe cantare
una storia di tempi lontani.

E nell'aria che odora di sale,
c'è un sussurro indistinto ed arcano
che par sappia del bene e del male
che tormenta ogni cuor dell'umano.

Perché l'aria la fanno i sospiri
d'ogni vivo che soffre tormento
e il destino vuol sempre che giri
in eterno su spire di vento.

romanticavany8789


Rose di maggio


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romanticavanyroseLe rose sono fiori così belli e romantici.
Ne esistono in una tale varietà di dimensioni, forme e colori.
Non solo sono bellissime da vedere, sono così fragranti e delicate. Adoro qualsiasi varietà e colore. Ho una lieve ossessione con loro ed ogni volta che passo davanti alla fioreria le ammiro. In maggio poi nè sbocciano tante nel mio giardino, da rimanere incantati!
In cima alla lista per me è il color rosa dai toni morbidi e vellutati.


Un giorno a Torino


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IMG_0123Nei giorni che sono mancata, sono stata a visitare l'ostensione della Sindone del duomo di Torino con King. La cosa che mi ha colpito era la folla: tantissima, ordinata e composta. Fedeli di tutte le età e soprattutto ragazzi. Ragazzi dalle facce pulite, animate dalla fede, dall'amore e dalla curiosità. Davanti a quel lenzuolo rettangolare, non si può rimanere insensibili e freddi osservatori: si viene letteralmente rapiti dal mistero che lo circonda. Al di là del credo, la sindone resta un oggetto affascinante per tutti, la si osserva e si vedono scorrere davanti a i propri occhi secoli e secoli di storia. Battaglie ed intrighi di quanti se la sono contesa. L'immagine poi di Cristo deposta sulla croce è rimasta misteriosamente sul lino: è impressionante. Impone rispetto.
King, fieramente agnostico, mi ha detto: "Non riesco a non provare pietà. Quell'uomo, chiunque esso sia, è il manifesto dell'umanità e delle sofferenze che ci investono tutti i giorni.". Mi è sembrato il commento più misurato di tutti quelli che ho sentito. Io ho il dono della fede e sono stata felice di regalarmi questo incontro. Il resto della giornata, è stato allegro e divertente in compagnia del mio magico orsetto! ;)

Festa della Mamma


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romanticavany7238Ricordi Mamma, ero una bimba ed avevo paura dell'acqua nonostante adorassi il contatto con questa. Mi immergevo con dolcissimo abbandono, però, ne avevo il sacro terrore. Ricordo: vasca da bagno piena di schiuma ed io curva nell'acqua colma di bolle profumate e le tue mani dolcemente ad insaponarmi ed risciacquarmi. Ed io chiudevo gli occhi stretti stretti e ti dicevo "ti prego, ti prego! non negli occhi! non dentro la bocca!". Mi sentivo soffocare e chiusa come una conchiglia aspettavo di vederti finire sperando che lo shampoo e l'acqua non raggiungessero gli occhi ed il viso. Ero così vulnerabile, l'acqua mi terrorizzava togliendomi il fiato; acqua amica e dolce, acqua nemica e violenta. Sono ricordi, questi, che affiorano nella memoria senza una ragione precisa; anzi, la ragione c'è: quando ho bisogno di rifugiarmi, ci sei sempre te.

romanticavany7823Mamma mi hai fatto vivere una bellissima infanzia perché solo un grande cuore come il tuo può contenere così tante virtù! Sei dolce, paziente, complice, bellissima, simpatica, generosa, buona, disponibile, unica, speciale, amorevole.


Per un po’ mancherò. :) A presto! ♥


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romanticavany2378234Le tue labbra sono di un rosa diverso ogni volta che resto a vederti, sembra che cambino colore a seconda delle ore del sole. Nelle mie fantasie sono fragole a metà e ne immagino quasi lo stesso sapore. Devono essere morbide, calde quanto basta. Un’isola succosa rossa sulla quale strisciare le dita per tracciarne il contorno. La percorro con la mente, quel bordo montuoso. Due dossi dolci e succosi che s’incrociano nella stessa insenatura. Un gioco simmetrico che inganna lo sguardo e impedisce di stabilire con chiarezza se quella cavità è la fonte, o il tratto in cui i due promontori trovano fine. Penso che lo scoprirò, un giorno. Forse grazie a qualche fenomeno di inerzia ed elettrizzazione. Le nostre bocche si certamente si incontreranno. So già che andrà così. La mia testa è un teatro di burattini, e quello spettacolo va in scena continuamente e ovunque mi trovi. Sull’autobus, tra le corsie dell'ospedale, in biblioteca, di notte sotto le coperte. E tra gli occhi chiusi ed il timore che ho che tutto possa finire da un momento all’altro, la voglia di non svegliarmi, di restare in attesa. Di un bacio, forse.