mille dannate parole

Contrassegnato con
Pubblicato il da
 
 
Come vampira
di sete assetata,
io che amor conosco
e non conosco,
consapevole vittima
al Peccato prestata,
io ti mordo,
il tuo nudo corpo sfioro
con la lingua
lasciando
che sia serpente sulla tua carne

Dalla pallida Luna
nell’intimità più profonda accarezzata,
lascio che la mia bocca viperina s’inoltri
là dove nessun’altra ha osato

Prendo in me
il succoso frutto della tua vanità,
della tua maschia allegria,
e sospiro – sibilo
leccando via dalla tua pelle
mille infinite perle di sudore


Negl’occhi ti fisso
Non parlo, non a favore
di questo falso diffuso silenzio:
nel tuo pomo d’Adamo germinano
– lo so – mille dannate parole, felici e sconce
E per il momento prigioniere

Un mio desio però,
uno soltanto perché
in gola ti si ribellino
nei miei segreti affonda…
affonda di più e ancora;
non sei da me diverso, mio Signore
un’anima c’è stata concessa
ed insieme, fusi la viviamo
esplodendo nell’Universo
prima che l’Infinito Tempo
per sempre si contragga



Auguri Mamma!


Pubblicato il da
romanticavany23789234bMia madre è la donna che da piccola volevo essere, ma anche quella che nell’adolescenza ho tanto detestato. Per anni ho cercato di essere come lei, donna in carriera e centro della famiglia, sempre attenta a tutti compreso i nonni. Per eguagliarla sono sempre stata docile, brava ed ubbidiente.
Verso i 14 anni però la frustrazione è diventata un pò rancore quando mi negava tutto ed io reagivo chiudendomi in me stessa, non potevo uscire, non potevo fare nulla, ero diventata disordinata, mia madre allora viveva questo mio cambiamento come una fase di crescita e solo adesso capisco che aveva ragione. Il mio tempo libero era per accudire mio fratello più piccolo, perchè lei era sempre troppo presa dal lavoro e lui mio fratellino sentiva moltissimo la sua mancanza e così all’improvviso mi sono accorta che non era poi così perfetta. L’illuminazione l’ho avuta un giorno vedendola con mia nonna: quando era con lei diventava ansiosa come una ragazzina in cerca di conferme; così ho finalmente capito che anche lei é fragile e scoprirlo mi ha fatto crescere, mi ha permesso di confrontarmi con lei, ora accetto i suoi consigli e lei accetta i miei.


in un filo d’erba

Contrassegnato con
Pubblicato il da

Piove, piove
nella mia terra generosa
questa mattina tutto
è bagnato.
Sono addormentata
come lo sono
gli alberi del mio giardino;
tutto è grigio e spoglio
senza fiori e senza frutti
tutto è bagnato,
ma io ho incontrato
la vita in un filo d’erba
e tra me dico
"le scintille
di queste gocce
parlano,
presto in questa luce
ci sarà una nuova vita"

Una zia così grande


Pubblicato il da
romanticavany123789123Oggi è venuta da noi mia zia, la sorella di mia mamma. Fino a qualche tempo fa, la vedevo una donna troppo colta, spigolosa nei modi e troppo poco affettuosa; ma poi, un giorno, mi sono trovata fortemente in crisi dopo una storia finita. Ero così annientata, non volevo né vedere nessuno, né parlare con nessuno così sono andata a trovarla nella sua casa, al Lago di Garda, dove vive sola con il suo cane. Quando sono arrivata, sul tavolo c’erano ancora le bamboline con cui giocavo quando ero bambina. Non le ho dato spiegazioni, né lei me ne ha chieste, ma per me è stato come seguire le molliche di pollicino, un ritorno a casa. Di quei giorni ricordo le passeggiate nel bosco, i pomeriggi a curiosare tra i libri ed i quadri e le cene in terrazza. Una sera, ascoltando mozart mi ha detto: "certe sere sto qui con la musica e guardo la luna"; l’ha detto con il suo solito tono ma per la prima volta l’ho vista diversa nella sua solitudine e nelle sue risorse. E così, anch’io in quei giorni, ho imparato l’importanza di bastare a sé stessi perché se manchi a te stessa, ti manca tutto. Ora, quando posso, torno da lei per il week end, ascoltiamo la musica, guardiamo il lago. Mi ha confessato che quel giorno che ero tanto triste le aveva tirate fuori apposta le bamboline, per farmi ricordare i momenti felici. Nei momenti difficili a volte ricevi conforto proprio da chi non ti aspetti, e se ora sono più sicura, lo devo a lei che mi ha dato una mano a riconoscere me stessa.

Allora?!


Pubblicato il da
C’è chi ti regala rose rosse,
c’è chi è arrabbiato
e tu lo pensi.
Allora?!
Sottile come seta,
un velo di pioggia
mi avvolge
i miei occhi
si perdono.
Nessun pensiero amaro,
solo un ingenuo sorriso,
e una musica,
pura vita,
a vibrar nell’aria.
romanticavany123789324234234
 

Siamo Così!

Contrassegnato con
Pubblicato il da
romanticavany-238Quando Dio creò la donna era il sesto giorno di lavoro. Apparve un angelo e gli chiese: ‘Come mai ci metti tanto con questa opera?’
E il Signore rispose: ‘Hai visto il mio Progetto per lei? Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.’
L’angelo si meravigliò dei requisiti; ‘Solamente due mani.. Impossibile! E questo è solamente il modello base? E’ troppo lavoro per un giorno, aspetta fino a domani per terminarla.’
‘No, lo farò!’ protestò il Signore. ‘Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore. Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.’
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna. ‘Però l’hai fatta così delicata, Signore’. ‘E’ delicata’, ribatté il Signore, ‘però anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare ed ottenere’. Sarà capace di pensare?’ chiese l’angelo. Dio rispose: ‘Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare’. L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna.’Signore, pare che questo modello abbia una perdita.’
‘Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose, non c’è nessuna perdita: è una lacrima’ lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?’ chiese l’angelo.
Ed il Signore disse: ‘Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, ed il suo orgoglio.’
Questo impressionò molto l’angelo: ‘Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa’
‘Lo è! Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini. Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia. Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Lottano per ciò in cui credono. Si ribellano all’ingiustizia. Non accettano un NO per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore. Si privano per mantenere in piedi la famiglia. Amano incondizionatamente. Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici. Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio. Soffrono per la perdita di una persona cara. Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie. Sanno che un bacio ed un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato. Non ci sono dubbi però, nella donna c’è un difetto: E’ CHE SI DIMENTICA QUANTO VALE!’

Ragazze quando siamo giù ricordiamocelo sempre quanto valiamo e facciamo vedere al mondo chi siamo! Per i ragazzi, invece, mettete da parte il vostro orgoglio e aiutateci nei momenti difficili a ricordarci che siamo fantastiche sempre! :)


Martedì Grasso!

Contrassegnato con ,
Pubblicato il da
Martedì Grasso!
Godiamo di questo giorno,
ballando, senza perdere il passo.
Ridiamo, e baciamoci,
e baciamoci ancora!
Perché domani è quaresima,
e non sarà più così in allegria.
Suvvia, non ascoltare
chi è invidioso!
Oggi, è martedì goloso!
Sfrappole e frittelle
ne mangeremo a crepapelle!!

romanticavany-carnevale


Notte d’inverno

Contrassegnato con ,
Pubblicato il da
La luna in questa notte
d’inverno quasi non si vede,
ed io sono qui che immagino
un tuo abbraccio.
La luna sembra l’unica a sapere
il significato di quello sguardo,
forse lei sa spiegarti tutto
l’amore che provo.
Forse sa dare una risposta
a queste mie domande
che navigano nel mare
del tuo sorriso.
Perché sei l’unica persona
che mi fa stare bene
e male allo stesso tempo.
Che unisce odio ed amore
dentro di me.
Che mi fa sognare tutte le sere
ma che è la ragione del mio risveglio.
La luna, solo lei sa consolare
i cuori infranti;
e quando la guardi in queste
notti d’inverno,
saprai che sei
il punto fermo dei miei pensieri.

romanticavany23897