29 pensieri su “Ben trovati zukkerini :)

  1. Alla fine tu riesci sempre a fregarmi
    Con te non son capace di tenere il broncio
    Sei il sogno, la neve bianca che cade fresca
    sulla punta del naso ebreo, il fiore primaverile
    che scioglie l’anima caprina e porta via il gelo
    Sei il mio piccolo foglio bianco al vento
    che solamente attende una lunga storia,
    una favola d’amore con un pizzico di fantasia
    Sei la bimba birichina, di tanto in tanto buffa,
    bella sempre nella risata fresca adamantina,
    nella vocina come pigolio di passerotto
    che sugl’alberi in fiore svolazza e non vuole
    farsi acchiappare dalle dita amanti

    Tutte queste cose sei e mai abbastanza sei
    Mai abbastanza a me accanto, Angioletta

    orsetto di VaNY

  2. Vany bentornata :-)  
    bene, occorre dare un ultimo energico strappo prima di considerare effettivamente l’arrivo della bella stagione. E’ aumentata pure la luce, anche in bolletta  
    Many Kisses

  3. fair lady with rose...

    Cristina Sparagana
    Haiti

    La terra era un coltello
    di furente miseria e pietra dura.
    Noi troppo tardi ne avvertimmo il fischio
    sotto l’amaca verde della luce.
    I bambini intrecciavano le ossa:
    un gigante piegò nella sua mano
    un gran fuoco d’aironi.
    (Hanno contato il numero dei morti,
    A ogni passo un ciliegio senza viso
    Infilato nel buio dei cortili.
    Tra tuono e culla il pianto è cominciato,
    In un cielo di mosche. Poi, la sete).
    Mani di quarzo, mani d’antracite
    allacciate alla notte. Donne nere
    con sirene essiccate fra le braccia.
    Humus, canta una fiaba ai nostri figli
    Atterriti e dispersi. Fa’ che il sole
    Introduca una cetra negli abissi.
    Taci come gli uccisi, tuono oscuro.
    I perduti ti ascoltano, smarriti.

  4. Eh sì, dolcissima e splendida Vany, la primavera è ancora lontana! Grazie per il tuo  passaggio e tenerissimo saluto! Un abraccio forte forte e ..un bacissimo!!Lucio

  5. Ciao cucciolotta felice di rivederti già la primavera ancora lontana.
    Ma il tuo cuore emana calore sempre…un baciotto speciale per te
    Anna.. 

  6. arieccoti finalmente :) da te nevica che meraviglia!!! qui tempo idiota e uggioso :(
    buon pranzo Vany
    cinzia

  7. Ciao, Perla, bentornata. Anche qui è caduta la neve, però non ha creato grossi problemi. La primavera è lontana? Per me no, è quasi alle porte, ogni volta he arriva primavera vi è una rinascita… E le rinascite avvengono in qualsiasi momento.

    @@@ Sliverock @@@

  8. Piccola Bimba, leggi la posta. Leggi la posta. La posta, bimba mia bella.

    Mah sì, in fondo, che ce ne frega a noi del velo. :-)

    Fa’ la ninna, fa’ la nanna, bella bimba dell’orsetto tuo.

    smaaackkk

    orsetto di VaNY

  9. Purtroppo sono in preda a un morbo, e questo mi porta a vedere oltre il velo che nasconde la vera natura dell’universo – subendone ogni orrore – come se non bastasse il mio stato fisico disastroso.  
    Ti ringrazio di cuore della visita e del commento.
    Un fortissimo abbraccio a te, leggiadra Vany  
    Marco

  10. Alina

    Pierluigi Cappello


    Pioveva fuori.
    Aprii il libro di Odisseo
    e il libro cominciò con la sconfitta.
    Sotto, immaginai, c’era la fitta
    schiera di cimieri e alte controcielo
    le aste dei barbari di Grecia;
    sulle muraglie rosse,
    ma in lontananza, e delicate come
    il verde degli steli fra le pietre,
    quelle dei fanti d’Ilio sbigottiti.
    L’incantatore greco,
    qui mi conduce e qui trema – pensai –
    in mezzo a questa piana di polveri e di terre
    che hanno veduto rompersi difesa
    e forza e rovinare all’urto
    del combattente acheo
    le armi d’Ettore, il fuoriclasse d’Asia.
    Pioveva fuori,
    dentro l’oscillare del pendolo
    tagliava minuti e il frusciare
    teso dei fogli.
    Per tre volte intorno alle mura
    e trenta miglia almeno,
    legati gli stinchi al carro di guerra,
    sconcio e scempio facendone,
    Achille trascinò le spoglie
    del principe di Priamo
    finché, estenuata, la ferocia
    ricadde come polvere sul campo.
    Lì posava la testa bruna d’Ettore
    e potevi vedere
    di sotto le palpebre malchiuse
    il bianco delle sclere rovesciate
    e potevi sentire,
    ma prima che Achille in alto levasse
    via nel cielo
    asta di frassino e urlo di vittoria,
    salire dal corpo del vinto
    il silenzio del vincitore vero.

    Untitled

    Francisco Véjar

    Disegni nei miei occhi
    la quiete del paesaggio.

    Ridi
    in mezzo alle foglie
    come se illuminassi
    pioppi lanciati
    al cielo.

    Porgi amore
    al crosciare delle rapide
    perché questa poesia
    sorga alla terra.

    Disegni nei miei occhi
    la quiete del paesaggio.

    Untitled

    Christoph Wilhelm Aigner


    Semplicemente lo voglio dire
    È stato un contatto casuale
    e anche un sorriso
    Nulla piú. Ma ancora
    ne scaturiscono giorni quasi
    la terra dondolasse appesa a
    un grande ombrello di seta blu



  11. Sei tu, sempre sempre tu, solo tu il mio tortellinooo
    Il mio agnellinoooo ripieno di carnale bontà
    Sei tu, solo tu, la bimba bella piena d’umana carità
    Di bellezza grande, di tenerezza saporita e profumata
    cotta al dente o no, ma sei sempre tu, solo tu
    solo tu l’agnellinooo il tortellinooo tantooo buonooo
    veramenteeee…

    orsetto di VaNY

  12. Per fortuna si è fermata a 4/5 cm, così da rentere tutto fatatamente bianco, ma lasciare le strade libere.

    p.s.: tu sei romantica perla….ed io, anni fa, ero un romantico pirla.

    :-D