Una Vecchia Canzone

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romanticavany239487 Ho attraversato
con te stanotte, tra steppe
ed alberi di limoni bruciati
la tempesta che ci era accanto,
fuoco, vento e lunghi minuti
di pioggia, tra spavento
e di radici schianto.

La tua mano nella mia,
attraversammo la paura insieme,
ed ora sola al suono
di una vecchia canzone
che rivoglio il sole
e le rose, ripenso a te
e con te voglio passare le mie ore,
ora che è finita la rabbia
e l’incomprensione, ti voglio
ancora come nel ricordo dei
nostri ultimi amplessi
voglio da te farmi possedere
per scivolare
nel più profondo piacere.

60 pensieri su “Una Vecchia Canzone

  1. ***

    Anne Sexton

    Una sola volta compresi lo scopo della vita.

    Accadde a Boston, inaspettatamente.

    Camminavo lungo il Charles

    e vidi le luci duplicarsi, tutte

    con il cuore al neon e vibrante,

    spalancando la bocca come cantanti dopera;

    e contai le stelle, le mie piccole veterane,

    cicatrici fiorite, e capii che stavo portando

    il mio amore sulla sponda verde notturna, e in lacrime

    aprii il cuore alle auto dirette a est e a ovest

    e feci passare un ponticello alla mia verità

    e la condussi a casa in fretta col suo fascino

    e fino allalba accumulai queste costanti

    per scoprire poi che se nerano andate.

  2. Vedi, con questa poesia che m’hai dedicato qualcuno è rimasto scandalizzato e con le sue proprie unghie mo’ è solo soletto che si graffia la faccia e il core in petto.

    E’ vero, la tempesta è passata e tu quando sei con me gridi divertita, la tua risata è un campanello che scuote tutto il vicinato. Mi piace quando mi rubi lo spazzolino da denti, sentire nella mia bocca il tuo sapore ancora una volta prima d’andare a lavorare.

    Ed è vero, me la sto ridendo sotto i baffi perché quasi è il Natale e tu lo sai che cosa è che mi piace fare quando la festa s’avvicina: tu chiamami pure porcellino, ma è così che ti amo e solo così te lo posso dimostrare. Fatti e parole, altrimenti l’amore non vale. ;-)

    SMAAACKKK ***

    Orsetto libidinoso :)

  3. Passione e ardore in questi versi, ma tanto sentimento e dolcezza.

    Una poesia bella come una melodia romantica.

    Ti lascio un abbraccio serale, cara Vany.

    Annamaria

  4. Ed io che pensavo di essere bello fra i belli, scopro invece che son da te considerato un brutto, uno col naso grosso. Ah, che coltellata che m’hai inferto, Pesciolina. Io con il mio naso grosso pensavo che mi amassi per tutt’altro; ed invece a piacerti è proprio il naso lungo lungo, del resto di me potresti bene fare a meno. Non so dire se sia scalogna o fortuna. Mi desideri sì, non c’è dubbio, ma in virtù del naso grosso che tengo. Posso immaginare i commenti che fai con le amiche sul mio naso. Immagino e come se immagino. Povero me, povero povero me: amato per il naso. E l’anima, quella non ha nessun valore per te? Anch’essa è bella grossa. Non ci credi? ;-D

    Pesciolina, non mi far soffrire.

    Smaaackkk ***

    Orsetto

    P.S.: Incredibile! Hai messo una delle canzoni più belle mai scritte da un gruppo supermegagalattico, i Foreigner. Musica per l’anima. Peccato che dopo vengano quelle ragazzine né carne né pesce. :-)

  5. Lascia in pace la mia piccola Sirenetta Vany, brutta Stregaccia. Sino a qui sei riuscita ad arrivare. Ma tu guarda che roba. :-)

    Sirenetta Vany, vieni a fare un po’ di splash splash nel mio lettino. ;-)

    Orsetto tuo

  6. Ed io che c’entro? ^__^ Ho solo fatto un po’ di citazionismo: allora, con chi caXXo dovrei… etc. etc. sono parole di Michele Placido che si è incaxxato con i giornalisti che gli rimproveravano di essere uno che i film li fa con il nemico; c’è poi la storia del nano con il buco vicino al cuore che è una citazione da una poesia-canzone di Fabrizio De André; farabutti è un evidente riferimento alle dichiarazioni di Brunetta, così anche cacca secca… E’ una raccolta del peggio del peggio di alcuni personaggi italiani pubblici, dal mondo dell’arte e politico. Ma quanto sono bravo, più bravo di Warhol! ^__*

    Svegliaaa Piccolinaaa… ho bisogno del tuo caffè con i bacetti dentroooo…

    Orsetto tuo

  7. Grazie,dolcissima e splendida Vany, per il tuo immaginifico ,tenero augurio di fine settimana! Te ne auguro ,ora, uno splendido ed immagino amoroso! Visto che sono finite le incomprensione e l’intesa va a gonfie vele! Auguri e un abbraccio immenso e bacissimi..issimi! Lucio

  8. …..E grazie ancora ,dolcissima e splendida Vany, per il tuo affettuoso saluto domenicale! Grazie per il titolo nobiliare inglese( Mi prendi dolcemente in giro?) e bacissimi a te ,per una splendida ,amorosa domenica!Lucio

  9. CACCIATELO NELLA TESTOLINA

    IO SONO BELLISSIMO SEMPRE

    IN OGNI CASO PIU’ BELLO DEL SOLE

    ANCHE SE SONO DI BUIO OSCURO

    PER I TUOI OCCHI IO SARO’ SEMPRE

    SEMPRE DI LUCE

    :-)

    Questa mi sembra una buona iniziativa a cui aderisco: c’è bisogno di fondi e di sensibilizzazione nei confronti dei diritti degli animali.

    In quanto alla poltrona, be’, cara Manu, se vuoi puoi usare me come poltrona-squalo. :-D DD

    Non sarei forse un bello?

    E’ questo che mi dici? :-) ))

    Ciccina, ma certo che siamo King e Vany ed insieme siamo Sole e Luna che si incontrano sfidando le leggi astrali.

    SMAAACKKK ***

    Orsetto

  10. Ciao carssima e dolcissima amica mia :>) grazie dei tuoi commenti :>) e riguardo al tuo post quel piacere che viene dal profondo del cuore e si chiama amore :>) ti lascio un bacione smack :>) e ti auguro una buona giornata :>) olive dolci.

    :-)

    L’ESPLORATORE

  11. Rientriamo soltando adesso, Milady.

    Augurammo anche a Voi una serena e proficua domenica.

    Cordialità.

    (Complimenti per i versi. Scritti bene e con un impianto, diremmo, professionale da scrittrice consumata)

    Serena domenica

  12. la fuga s’alloggia nel cuore del bocciolo di rosa torrida, abile a lenire con gli umori prodotti dai residui che l’attrito rilancia in un moto dirompente, forzati dall’evento scatenante, e rinchiusi improvvisamente in un calore diverso, sì elevato, ma ad un concetto ancor superiore. Così modellata la forma diventa canzone, si evolve, quasi ci confonde …:)

    Buona settimana Vany, Many Kisses :*

  13. Devo aver sbagliato qualcosa perché ti leggo nei link interni e non ti vedo in quelli visibili nella pagina.

    Speriamo sia un capriccio temporaneo di Splinder, g*

  14. CIAO CARISSIMA E GRAZIOSISSIMA AMICA MIA :>) GRAZIE DEI TUOI COMMENTI :>) E TI ASCIO UN GRANDE BACIO SMACK :>) E TI AUGURO UNA FELICE MATTINATA :>) OLIVE DOLCI

    :-)

    L’ESPLORATORE

  15. Tutti, Ciccina bella, si mettono d’impegno mancando però di sostanza. A me non fanno ridere, non fanno più incaxxare, perché tanto si è capito che l’Italia è destinata, non si sa per quanto tempo ancora, ad affondare. Speriamo che questo medioevo politico-sociale abbia presto fine. Non sono tuttavia ottimista. Tutt’altro. Siamo nella cacca fino al collo.

  16. Tutti, Ciccina bella, si mettono d’impegno mancando però di sostanza. A me non fanno ridere, non fanno più incaxxare, perché tanto si è capito che l’Italia è destinata, non si sa per quanto tempo ancora, ad affondare. Speriamo che questo medioevo politico-sociale abbia presto fine. Non sono tuttavia ottimista. Tutt’altro. Siamo nella cacca fino al collo.

    Ciccinaaa… sono svegliooo… ed ho una pauraaa boiaaa…

    Coccolamiii… sono o non sono il tuo Orsetto bello? ;-)

    SMAAACKKK ***

    Orsetto

  17. Dici?

    Le mie poesie son più belle delle stelle?

    Ma quanto ti voglio bene, Ciccina.

    Mi ti mangerei spalmata di marmellata di fragole e more. ^___^”’ Che erotica ghiottoneria. ^___^”’

    Smaaackkk

    Orsetto tuo

  18. BH-301

    I «poveri» italiani proclamano a squarciagola

    la miseria antica e irrimediabile del nostro paese

    quando si tratta di fabbricare case

    per gli sfrattati o nuove scuole, di ricostruire un vecchio ponte,

     di concedere dotazioni sufficienti ai laboratori delle università

    e alle biblioteche di Stato, di proseguire scavi,

     di restaurare monumenti, di acquistare opere d’arte e,

    in generale, tutte le volte che si tratta di spendere

     per il decoro delle città, per il progresso della cultura e

    per l’onore della bellezza.

     

    Giovanni Papini, Le felicità dell’infelice,