Good Night, Vany


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Tanto tardi sì, dormi Vany…
sei ancora bambina di sogni
di luna, di nascosti ori
 
Dormi ora, brillano alte le stelle
ma profondo assai è lo spazio
che le conchiude; gl’occhi
ti si fan pesanti pesanti
a ogni minuto che passa;
chiudi la porta alla realtà
e sogna, sogna sogni di bimba
Sogna colori e pastelli e girasoli,
sogna un cielo azzurro, una pecorella
e un verde prato di capriole
Sogna il suono del ruscello,
la limpidezza e la valle e il giglio
Sogna la fata che spande incanti
e sogna pure i folletti
che a tutti i viandanti fan dispetti
Sogna il profumo del miele
e la tana dell’orso bruno e cattivo
Sogna che scappi lontano lontano
dove il suo sbadiglio non ti può
far male; sogna tutto questo e molto
molto altro ancora
Giovinezza t’è accanto, un po’ ti culla
un po’ ti protegge; se poi domani
toccando il pavimento coi nudi piedi
scoprirai che non hai sognato invano,
allora al sole donerai un sorriso
 
Ma ora dormi e sogna lieta, bambina…
sei una piccola piccola bimba di sogni
di luna, di nascosti ori

Good night, Vany

di King Lear aka Orsetto :)

romanticavany213098789

47 pensieri su “Good Night, Vany

  1. PHOTODOM.COM ФОТОДОМ | PHOTO ФОТО - Зодиакальный бодиарт | PHOTOGRAPHER ФОТОГРАФ - Furious Angel | CATALOGUE КАТАЛОГ -

    Attilio Bertolucci

    La rosa bianca

    Coglierò per te

    l’ultima rosa del giardino,

    la rosa bianca che fiorisce

    nelle prime nebbie.

    Le avide api l’hanno visitata

    sino a ieri,

    ma è ancora così dolce

    che fa tremare.

    È un ritratto di te a trent’anni,

    un po’ smemorata, come tu sarai allora.

  2. Una delicatezza in versi questa poesia, un dono dolce e sensibile. Complimenti al caro King, che anima poetica!

    Sarai fresca come una rosa domani, cara Vany, dopo quest’omaggio.

    Un abbraccio serale.

    Annamaria*

  3. Ma lo sai che non la ricordavo? ^__^

    Sul serio. Non l’avessi salvata tu l’avremmo persa.

    Ma davvero a volte riesco ad essere così mieloso? ^___^”’ Un po’ mi vergogno. Altro che orso… :-) ))

    So’ pazzo, sì, pazzoooo… :-D

    SMAAACKKK ***

    Orsetto matto :)

  4. Grazie d’essere passata… ricambio con affetto, sempre sorpresa dalle belle parole che trovo qui… che stupenda poesia, fortunata ad averla ricevuta…

  5. Grazie ,dolcissima e splendida Vany , per la tua dysneiana ,dolce immagine! Baci? xoxo ? Se lo dici tu ! Ma vorrei capire il meccanismo di caricamento e sparo…!

    Splendida la dedica del tuo Orso ,Orsetto, nella sue varie metamorfosi! Una picola ,piccolissima critica, mon tresor:non ti tratta un pò troppo da bimba? Scusatemi in due! Un abbraccio immenso e …bacissimi! Lucio

  6. King sei un mito, altro che mieloso, l’ultimo dei romantici che piace ai favolieri (pure a quelli di bassa lega:)

    Brava Vany a salvarla, altroché !

  7. PHOTODOM.COM ФОТОДОМ | PHOTO ФОТО - K*#01 | PHOTOGRAPHER ФОТОГРАФ - Петр Стуль | CATALOGUE КАТАЛОГ - PORTRAIT

    W.B. Yeats

    Dopo un lungo silenzio

    Parole dopo lungo silenzio; è giusto

    Ogni altro amante allontanato o morto,

    La luce ostile della lampada velata,

    Le tendine abbassate sopra la notte ostile,

    Giusto che discutiamo e discettiamo

    Sul tema supremo dell’Arte e del Canto:

    Decrepitezza del corpo è saggezza;

    Giovani ci amavamo e eravamo ignoranti.

  8. @ VANY

    No, non poesia demenziale.

    E non credo si possa dire poesia questa cosa qui.

    E’ un atto di rivolta contro i luoghi comuni che ci vorrebbero tutti uniformati, patinati, phtoshoppati, buoni solo per finire su una rivista e poi essere venduti per un 1 euro o poco più. Perché le nostre vite per molti valgono poi solo questo, il prezzo di copertina: non gliene frega niente ai giornalisti di dire la verità, gli interessa solamente di marciarci sulle disgrazie altrui. E’ una chiara accusa contro i paparazzi e chi fa di mestiere il paparazzo. Ed ancora è una accusa nei confronti di quanti si (s)vendono nel nome della pubblicità, dimenticando l’umanità e la moralità. E’ una accusa contro i mercanti, contro gli schiavisti che riducono le persone a qualcosa meno d’un oggetto. E’ una accusa contro chi riduce giorno dopo giorno la società a un grosso spot commerciale.

    Se leggi con un po’ di attenzione, riconoscerai tutti quei commonplaces che le pubblicità, che i giornali patinati, che la società pronuncia come slogans.

    Non è una poesia, nonostante l’ironia di rabbia che pervade lo scritto. E’ più in generale una accusa contro il malcostume italiano e non.

    L’ironia è asservita alla rabbia di denunciare lo schifo che ci circonda e che non vediamo. O che non vogliamo vedere nonostante il fatto che ci siamo immersi fino al collo e di più. Perché, per dirle con le parole del Poeta (Giorgio Gaber), quando è merda è merda.

    Smaaackkk

    Orsetto ribelle ;-)

    P.S.: Tu sei “piccola piccolina”, nel senso che sei troppo giovane per conoscere Giorgio Gaber. Ma forse sì, lo hai sentito nominare. Chissà.

    Questa è di Giorgio Gaber, non scambiarla per una delle mie. Io non sono così bravo, purtroppo. Giorgio Gaber è stato un Grande Poeta contro.



    Mi ricordo la mia meraviglia e forse l’allegria

    di guardare a quei pochi che rifiutavano tutto

    mi ricordo certi atteggiamenti e certe facce giuste

    che si univano come un’ondata che rifiuta e che resiste.

    Ora il mondo è pieno di queste facce, è veramente troppo pieno

    e questo scambio di emozioni, di barbe, di baffi e di kimoni

    non fa più male a nessuno.

    Non so che cosa è successo a queste facce, a questa gente

    se sia solo un fatto estetico o qualche cosa di più importante

    se sia mio ripensamento o la mia mancanza di entusiasmo

    ma mi sembrano già facce da rotocalchi o da ente del turismo.

    E visti alla distanza non siete poi tanto diversi

    dai piccolo borghesi che offrono champagne e fanno i generosi

    che sanno divertirsi e fanno la fortuna e la vergogna

    dei litorali più sperduti e delle grandi spiagge della Sardegna.

    E anche se è diverso il vostro grado di coscienza

    quando è moda è moda, non c’è nessuna differenza

    tra quella del playboy più sorpassato e più reazionario

    a quella sublimata di fare “la comune” o un consultorio.

    Io per me, se c’avessi la forza e l’arroganza

    direi che sono diverso e quasi certamente solo

    direi che non riesco a sopportare le vecchie assurde istituzioni

    e le vostre manie creative, le vostre innovazioni.

    Io sono diverso, io cambio poco, cambio molto lentamente

    non riesco a digerire i “corsi accelerati” da Lenin a l’Oriente

    e anche nell’amore non riesco a conquistare la vostra leggerezza

    non riesco neanche a improvvisare o fare un po’ l’omosessuale tanto per cambiare.

    E siete anche originali, basta ascoltare qualche vostra frase

    piena di nuove parole, sempre più acculturate, sempre più disgustose

    che per uno normale, per uno di onesti sentimenti

    quando ve le sente in bocca avrebbe una gran voglia che vi saltassero i denti.

    Io per me, se c’avessi la forza e l’arroganza

    direi che non è più tempo di fare mischiamenti

    che è il momento di prender le distanze, che non voglio inventarmi più amori

    che non voglio più avervi come amici, come interlocutori.

    Sono diverso e certamente solo.

    Sono diverso perché non sopporto il buon senso comune

    ma neanche la retorica del pazzo

    non ho nessuna voglia di assurde compressioni

    ma nemmeno di liberarmi a cazzo

    non voglio velleitarie mescolanze con nessuno

    nemmeno più con voi

    ma non sopporto neanche la legge dilagante del “fatti i cazzi tuoi!”

    Sono diverso, sono polemico e violento

    non ho nessun rispetto per la democrazia

    e parlo molto male di prostitute e detenuti

    da quanto mi fa schifo chi ne fa dei miti

    di quelli che mi diranno che sono qualunquista, non me ne frega niente

    non sono più compagno, né femministaiolo militante

    mi fanno schifo le vostre animazioni, le ricerche popolari e le altre cazzate

    e, finalmente, non sopporto le vostre donne liberate

    con cui voi discutete democraticamente

    sono diverso perché quando è merda è merda

    non ha importanza la specificazione…

    autisti di piazza, studenti, barbieri, santoni, artisti, operai, gramsciani

    cattolici, nani, datori di luci, baristi, troie, ruffiani, paracadutisti, ufologi…

    Giorgio Gaber

  9. Uè, non mi far arrabbiare sul serio. :-D NON MI DEVI CHIEDERE SCUSA. Uffa!!! Ritira immediatamente quelle tue scuse, Bimba. Ritirale perché non c’è alcun bisogno di portarmele. Tu sei troppo troppo troppo troppo timidina. ^__^

    Volevo solo spiegare il significato di quella cosa che ho scritto, perché magari il suo significato può essere un pochetto travisato, vuoi per i concetti forti vuoi per l’aplomb che non è decisamente classico. :-) ))

    Adesso mi fai il favore di ritirare le scuse e di regalarmi una bella pernacchia, di quelle che solo tu sai fare e che mi danno allegria. Avanti! E’ un ordine, Ciccina

    Orsetto accaldato e affamato

  10. Grazie,dolcissima e splendida Vany , per la tua precisazione! In assoluto la poesia è veramente stupenda, per il resto non insisto ,,vsto il tuo parere! !Un abbraccio immenso e un dolcissimo bacio!Lucio

  11. Grazie,dolcissima esplendida Vany, per la tua tenera immagine augurale notturna e per le parole gentili avute ! Non sò se merito tanto da te, ma se l’effetto è quello di renderti più liete le tue giornate ne sono veramente felice! del resto ,poi, sei tu stessa una ragazza che sa farsi voler un mondo di bene! dolci sogni rosa per te in una notte di riposo sereno! Bacissimi…issimi!!!Lucio

  12. …dolce dolce

    come trottolina nel vento

    giri tra i sogni

    e mastichi nuvole

    incontri gli angeli

    e le fatine colorate

    perchè dentro di noi

    tutti ancor

    bimbi siamo :)

    BUONA ESTATE zuccherina :)

    http://www.nuvolabiancagrafica.it/MondoGif/BettyBoop/11.gif“>

  13. Di me non dubitare mai

    Dopo tre giorni appena

    Io risorgo più terribile

    di come il Padre mio

    nell’ingenua sua idea

    mi concepì, non più

    Agnello sacrificale, non più

    Gesù di spine coronato

    Di me oggi non temere

    se ieri mi hai amato

    con Passione viscerale

    per quel Tutto

    che in lungo e in largo

    fra sputi di pezzenti

    e miscredenti ho predicato

    Insieme a me raccoglierai

    il frutto nuovo del Peccato

    Ti giuro, il Disgraziato

    nei Cieli lassù presto cadrà

    quaggiù, per essere accolto

    da diavoli e ignoranti invasati

    Della sua supposta divinità

    sopravviverà l’essenza spolpata,

    pochi magri brani per i cani affamati

    Orsetto in rivolta :-)

  14. Grazie ,dolcissima e splendida Vany, per il tuo dolcissimo augurio di fine settimana! Ma non saranno troppi quei gelati? Splendido ,gioioso fine settimana! Un abbraccio immenso e bacissimi !!Lucio

  15. Ciao carissima e graziosissima amica mia :>) graie dei tuoi commenti :>) e riguardo al quella culla della luna che porta in quei sogni tranquilli e poi il sole ci sveglia con il suo calore come quello dell’amore :>) ti lascio un bacione smack :>) e ti auguro una graziosa serata :>) olive dolci.

    :-)

    L’ESPLORATORE

  16. Bambina se sogni tutte quelle “cose”

    cadrai certamente dal letto…!per fortuna la “censura ” onirica ti farà astenere dal farlo o dal ricordarlo!!

  17. nulla di più tenero e appropriato per chi, come la Vany, sarà di sicuro sempre giovane, anche tra più di cento anni…

    …e il sole,

    che ancora non lo sa,,

    proprio adesso la cattura

    per ridarle abbronzatura :D