Verrò al Morrison Hotel

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Verrò a trovarti al Morrison Hotel.
Ti porterò via con me;
ed allora sì, andremo incontro
all’estate abbagliante e pura.

Seduti sul grembo di fresche rovine
a picco sul lago, ti spolvererò via
dal viso quella pienezza dolorosa:
sputerai così quel fuoco di drago
che alberga in te.
Il tuo volto volgerà di nuovo
in quello d’un angelo
sfiorando un poco appena
le corde della mia anima rapita.
E, chissà, forse i tuoi occhi
dorati di consumato serpente,
a tratti così indifferenti,
torneranno a brillare su di me.
Uguali a un luminoso pomeriggio
mi pioveranno addosso
attraversandomi
come l’ombra d’un pensiero;
come la speranza d’un fanciullo innocente.
Ed allora , il nostro incontro
al Morrison Hotel ci sarà fatale.

romanticavany908231

43 pensieri su “Verrò al Morrison Hotel

  1. Me la ricordo questa. Me la ricordo. Sì, questa è per me. Lo so che è per me. L’hai scritta per me. Lo so bene.

    Ma dov’è la dedica? :’(

    Stasera metto in rete sia le mie che le tue di poesie, quelle che abbiamo scritto su e intorno a Morrison. Ma ci voglio la dedica, mia piccola Pam. :-)

    Come, la Tosca un’Opera lunghissima che non finiva più? Due ore, giù di lì. Mica così lunga. Un’Opera bellissima. E Giacomo Puccini, insieme a Verdi, è l’operista maggiore italiano e non. Un personaggio di primo piano, rivoluzionario nella musica, nella vita: da approfondire. Per i suoi tempi fu un anticonformista.

    Bacioni, mia Rondine :-)

    Smaaackkk

    Beppe

  2. Ciò che prevedo è sempre orribile. Capita di avere questa caratteristica, quando si porta il peso di milioni di vite atroci…

    Buon fine settimana a te, carissima

    Marco

  3. Wow che belle parole chiudo

    gli occhi e vorrei un’amore così:-))

    Un bacio dolce cucciola miiiiiii che figura con King oggi…..vabbè ci siamo capiti alla fine….

    Ti stringo…

    Anna..

  4. La mia cipollina. ^__^

    Dimmi, quanto sei buona in agrodolce?

    E quanto bagnata di solo miele?

    E affogata nella nutella?

    ^___^

    Orsetto golosone di te

  5. Dei versi molto intensi, una vera opera, anzi una degna esecuzione a quattro mani, siete bravissimi.

    Complimenti, sinceri.

    Bacio serale, Annamaria.

  6. Sveglia, sveglia, sveglia

    Pam, leva gli occhi al cielo

    Rondini e nuvole serpeggiano

    rasano il giorno verso il domai

    Rumori risate giù in cucina

    il lattaio e il giornalaio alzano la voce

    in strada esplodono rubinetti e pompieri

    un’altra tortura sul piatto della CIA

    Pam, leva gli occhi al cielo

    Fuori, fuori da tutto questo casino

    Sveglia, sveglia, sveglia

    prima che il nichelino affondi nella comunicazione interrotta

    il solletico della scimmia non reggerà a lungo

    il prossimo squillo a vuoto per il domai

    Sveglia, sveglia, sveglia

    E’ tutto, tutto nella testa

    Fuori! E’ tardi ormai, è il domai

    Sveglia, sveglia, sveglia

    Rondini e nuvole rasano il vuoto

    E’ tutto, tutto nella testa

    Fuori! E’ tardi ormai

    il domai taglia le vene al dì

    Ah Ah Ah

    Orsetto :)

  7. c’è uno spettacolo unico al Morrison Hotel, quello del desiderio che travolge e sormonta ogni metamorfosi, per alimentarsi sul primo stato, nella fiamma circospetta pronta ad emanare il torrido …

    Very nice,

    Kisses, buon weekend *

  8. Se ci pensi bene l’umanità si muove per l’amore e nel nome dell’amore commette i suoi più grandi crimini.

    L’uomo sarà polvere nel nome dell’amore. Il che vale a dire che non nutro grande fiducia nell’uomo, in quanto ha sempre una pietra in mano da scagliare e non gliene frega niente che sulle sue spalle pesi il peccato o meno. Per l’uomo importante è l’arma soltanto, quindi la pietra che scaglierà con il chiaro intento di dominare, o uccidere.

    Smaaackkk

    Orsetto filosofo :)

  9. Come avrai notato ho aggiunto Il milite ignoto, The Unknown soldier, nella mia traduzione. E’ il mio omaggio al 25 aprile. Quella poesia/canzone credo esprima molto bene l’orrore della guerra e la fine che ci è toccata in sorte. Guarda il video, guarda con quale pathos Jim Morrison la canta e la porta sul palco.

    Smaaackkk

    Orsetto tuo :)

  10. Io è tutta la settimana che lavoro per la pubblicità di un hotel, e ora che potrei rifiatare, lo ritrovo anche qui ahahah… Un’atmosfera carica di magia e sogno quella suggerita dai Doors., intensa, affiatata e proficua come sempre l’accoppiata Vany-Kinglear:)

  11. Sì, per colpa tua ho pianto e ho pianto a lungo. :-D DD

    Credo faccia parte dell’immaginario collettivo l’idea del soldatino di piombo e della ballerina. E’ una gran storia quella di Andersen e ha invaso l’immaginario: molte storie si sono andate costruendo nell’arco degli anni a partire dall’idea di Andersen. Tuttavia se ho utilizzato lo spunto offerto da Andersen, l’ho fatto in maniera inconsapevole. In ogni caso la storia di Charles è più che altro una visione o incubo: lo stile è dickiano, non c’è uno spazio né un tempo definiti. Charles è vittima e miete vittime in maniera consapevole: lui stesso afferma che se potesse tornare indietro non cambierebbe la sua scelta di essere Interventista, per la guerra e fascista. E’ un prodotto. Una marionetta consapevole, un simulacro dickiano. E’ chiaramente un racconto contro la guerra e il fascismo, ma è anche la descrizione di universi che cadono a pezzi. Tutto l’intorno non esiste se non nell’immaginazione di Charles che percepisce le cose come se esistessero ancora. In realtà lui è l’unico essere ancora “esistente”, ma non per questo vivo. Semplicemente esiste, come in un limbo e in quanto “essere esistente” produce sogni e incubi che popolano il mondo; che lo popolano però secondo il suo animo, che non cambia d’una virgola, neanche quando si rende conto di non potersi dare una morte che sia eterna, definitiva. E’ prigioniero del mondo che egli stesso crea per mezzo d’un’immaginazione iper-realistica.

    Su Wikipedia c’è una scheda su Philip K. Dick: serve se non altro a farsi un’idea di chi è stato e di quale sia la sua importanza oggi.

    Philip K. Dick

    Smaaackkk, Tortellino :-)

    Orsetto dickiano :)