piccola, piccola


Pubblicato il da
romanticavany921308093214239Era la resa dei conti,
le parole di mia mamma volavano
come piatti dalla finestra
lei gridava, poi gridava
sembrava un diavolo.
Poi, una scia comparve nel cielo,
e con il mattino trionfò l’arcobaleno
un silenzio improvviso,
mamma asciugò le lacrime.
La piccola stanza diventò più strana,
diventò piccola, piccola
e mi fece pensare
alle strade del mondo
dove la gente urla, grida e grida,
poi, nell’incertezza, cerca il conforto.

56 pensieri su “piccola, piccola

  1. In assoluto è il pensiero, l’immagine, l’espressione piu’ ..piu’ che io abbia letto da te.

    Mi hai emozionata facendomi tornare indietro ai miei stessi litigi con una mamma che era (e resta) la mia finestra sul mondo.

    sheragraziegraziegrazie

    (ricambio)


  2. http://sl.glitter-graphics.net/pub/605/605601lxbet3vu4z.jpg“>

    …e nell’incertezza cerca conforto…

    Parole che mi hanno toccato…perchè oggi sto cercando conforto…nell’incertezza…

    Ho bisogno d’affetto e sono venuta a prendermelo…^.^

    Baci zuccherina…Lia

  3. Sentirsi piccole dinanzi alle sofferenze, ascoltare parole di dolore e sperare nel conforto. Versi molto teneri, come te cara Vany.

    Bravissima!

    Un caro saluto, Annamaria.

  4. un contributo forte a mettere in chiaro l’indissolubilità di certi rapporti anche quando ci sembrano un pochino corrosi dalle piccole accidie quotidiane. C’è di più, c’è la prevalenza del cielo e della sua espressione, con il cuore di madre terra a regolare la temperatura della vita intesa con amore.

    Spettacolare.

    Baci :*** Ray

  5. un attimo di rabbia, e poi la calma, come un arcobaleno che spunta dopo le burrasche del giorno…….

    Un caro abbraccio……kisssss……..

  6. Povera Cucciola e cosa hai fatto per far perdere la pazienza alla mammina?

    Le hai presentato per caso qualcuno dei tuoi ammiratori?

    Ciao Dolcina e Buona Notte.

    J.

  7. PHOTODOM.COM ФОТОДОМ | PHOTO ФОТО - ... touch of light  | PHOTOGRAPHER ФОТОГРАФ - agriss | CATALOGUE КАТАЛОГ - NUDE

    logorata

    anima; e adorna

    dell’esatta grafia d’un sorriso

    con delicata rinuncia

    ti implíchi nella imprevista

    geometria vegetale del tuo sangue

  8. Grazie ,dolcissima e splendida Vany, per i tuoi stupendi saluti notturno e mattutino (sei molto mattiniera vedo,dolcissima!),attraverso quelle bellissime immagini floreali! Grazie ancora e a te il mio augurio di un giorno luminoso ,come il tuo cuore!

    Bellissima la riflessione del tuo post:le persone,come le madri, possono gridare,urlare, ma ognuno di noi cercherà poi conforto negli altri! Ti abbraccio forte forte,fantastica Vany! Lucio

  9. Certo che sei incredibile. Verresti a portare un po’ di conforto al tuo orsetto preferito? :-) Entra come un raggio di sole con una parola gentile, non essere piatto di porcellana che sulla mia testa s’infrange. :-D

    Buondì Piccola Vany ^__*

    Smaaackkk

    OrsettO :-)

  10. E’ vero! Talvolta il nostro quotidiano rapportato a quello del mondo si ridimensiona incredibilmente e le nostre “piccolezze” ci danno la misura della nostra grande fortuna!

    un bacio col cuore!

  11. Devo cercare di stare lontano dai…….commenti che mi lasci, perchè mi fanno ingrassare TROPPO !!!!!

    Un abbraccio con un sorriso e tanto affetto!

    Ezio

  12. Su bimba, dì la verità, hai detto alla mamma che ti vuoi sposare qualcuno e la mamma non ne vuole sapere di venire a Yellowstone per fare la baby sitter ai tuoi cucciolotti.

  13. per portare avanti le proprie opinioni a volte si tende a urlare… però è solo uno sfogo per non piangere e quando si piange l’arcobaleno rirtorna portando il sereno!

  14. Ho rivisto mia madre e quella piccola stanza che creavo per proteggermi…non è sempre un ricordo dolce ma è passato…ti voglio bene anima bella Sun

  15. Molte volte i gridi sono estreme ricerche di attenzione. L’arcobaleno invece è sempre una gran bella cosa:) Baci e buona serata,



  16. IO E I MIEI AMICI QUI’ TI VOGLIAMO DONARE QUESTO ARCOBALENO AFFINCHE’ I TUOI SOGNI QUESTA SERA SIANO COLORATI COME QUELLI DI QUEST’ARCOBALENO !!!

    …NOTTE ZUKKERO…

    CIAO BACI !!!

  17. tratteggi istanti di vita che possono sembrare semplici episodi ma che nel tuo intimo escono dalla finestra e corrono a cercare analogie e differenze in giro, sparse nell’umanità.

    Ottimo modo per restare ancorati al reale e non farsi sommergere dall’emozionale

    Notte cara

    mara

  18. dopo una grande litigata tra persone che si amano, di solito ci si vuole più bene. Quando i sentimenti son forti, anche la rabbia, il risentimento, la frustrazione, sono più intensi, ma poi subentrano i chiarimenti, la calma, e i legami ne escono rafforzati.

  19. Molto bella. Piena di tensione e tenerezza. Spero che le urla escano dal tuo mondo e che tu possa sentireo solo carezze e sussurri. :-) )
    Aloha

  20. Grazie , dolcissima e splendida Vany, per il tuo saluto augurale notturno ,con la tua storiellina piacevolissima, direi di humor inglese!

    Una coppia di anziani genovesi: lei: dì un pò Battista e se andassimo al cinema?? lui: al cinema? ma ci siamo già stati! lei: sì ,ma adesso è sonoro…!!

    Un abbraccio forte forte forte ,per augurarti un giornata del colore tuo amato!Lucio

  21. PHOTODOM.COM ФОТОДОМ | PHOTO ФОТО - ***** | PHOTOGRAPHER ФОТОГРАФ - Светлана Зайцева | CATALOGUE КАТАЛОГ - GLAMOUR

    Quante donne belle ci sono al mondo

    quante belle ragazze

    s’affacciano sulle terrazze della città

    contemplale vecchio

    contemplale e mentre da un canto i tuoi versi

    si fanno più tersi e lucenti

    dall’altro

    devi contrattare cercando di tirarla in lungo

    con la morte che ti sta cercando.

                   Nazim Hikmet

    Da Poesie d’amore

    Hikmet è morto in esilio a Mosca, dove è vissuto per dodici anni. Ha viaggiato però in tutta Europa, e ha fatto anche un viaggio a Cuba, che gli ha ispirato il poema La conga con Fidel (Farheneit 451, 2005) e anche a Pechino. Rimasto affascinato dall’ideologia marxista, tuttavia la sua poesia non è per nulla ideologica. Si tratta di canti dolenti sul destino crudele della carcerazione, della lontananza dal suo paese, di sentimenti amorosi espressi come nostalgie. Sul piano critico, Hikmet è stato paragonato, per penetrazione immediata delle sue immagini e delle sue metafore, a poeti come Neruda e anche Prevert. Con i quali tra l’altro era molto amico. Così come è diventato amico di Sartre, Simone de Bouvoir e di Picasso, che hanno costituito nel 1949 un Comitato internazionale per la sua liberazione, avvenuta due anni dopo