Frammenti di felicità

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romanticavany82137 Vederlo non era stato piacevole
seduto al bar
guardava il soffitto
rami e foglie
coprivano di ombre la stanza
in una prospettiva continua.
Era quasi ubriaco,
parlava di una lettera,
testimonianza del nostro amore finito
ed altre cose realmente accadute
descrivendole in modo naturale.
Pareva che tutto prendesse forma
nella sua memoria,
anche le parti più scure della sua vita.
Era passato tanto, tanto tempo
e come l’acqua del fiume si muove
contro corrente la memoria
del cammino della sua vita
era a ritroso in ricerca
di frammenti di felicità.
Qualcuno si era voltato facendolo zittire
e lui, indugiando,
all’apparire del buio se ne andò
e mai più lo vidi.

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romanticavany21310137 Uffy!!

Quando alla mia amica prendono i cinque minuti, diventa intrattabile!
Io che la conosco bene e la rispetto, le faccio sbollire la rabbia e poi la richiamo! ;)


un’aria rosa

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romanticavany2139802821 E’ già sera,
il giorno ormai è passato.
Mi sono svegliata all’alba,
c’era un’aria rosa e
tutto era felice.
Poi ti ho incontrato ed
ho iniziato la giornata con te.
E’ arrivato mezzogiorno,
avevo preparato tutto
con calma e amore.
E’ sopraggiunto il pomeriggio,
mi hai riscaldato
con il tuo sorriso,
con la tua voglia di vita,
con la perfezione che
avevamo creato tra noi.
Poi è arrivata la sera
con la sua pioggia,
e con la pioggia
te ne sei andato.
Con te il mio sonno,
e mi sono risvegliata
dal sogno.


Non ero ispirata

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romanticavany10125
Stamani è arrivata mia sorella ed ha portato i pargoli Rocco e Pietro alle 7:00.
Erano affamati. Abbiamo preparato loro il biberon, poi ho accompagnato Pietro all’asilo. Rocco è rimasto a casa con mia mamma.
Dopodiché un po’ addormentata sono entrata nel solito negozio di abbigliamento in piazza, in cerca di un qualcosa per sollevarmi l’umore, pur ripetendo alle mie amiche commesse che non ero ispirata e che non era il giorno adatto per fare acquisti.

Mezz’ora dopo sono uscita con:
2 pantacalze
1 miniabito
1 maglione
1 borsetta


Per fortuna non ero ispirata! ;)

Grazie

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Io non sono una grande guidatrice. Vado piano, m’incanto ai semafori inseguendo i balconi fioriti, parcheggio a tentoni, e ho paura. Paura di farmi male e di fare male.
Insomma, sono il facile bersaglio di cinquantenni brizzolati con braccino fuori dall’auto, di palestrati che scoppiano di adrenalina, di gipponi che m’inchiodano, mi tampinano, mi sgommano per esibirmi volti paonazzi che urlano. E devo dire che ho un po’ paura anche di loro.

Per questo mi sono stretta nelle spalle ieri sera. Il rumore mi ha colto di sorpresa.  Stavo pensando, forse che le giornate stanno diventando già così brevi, oppure che avevo fame. E’ a quel punto che ho sentito quello stridio, odioso, dell’auto che s’impiglia e sfrigola. Mi sono chiusa a riccio, in attesa del grande bang definitivo. Non è arrivato. Le nostre macchine erano immobili. Andavamo già così piano che forse c’è voluto un po’ per capire che eravamo ferme per davvero. I miei pensieri sono cambiati alla svelta. Ho tirato un respiro. Sono scesa dalla macchina, arresa, più che arrendevole. Fate quello che volete, ma fate alla svelta. Ho fame. E’ già quasi buio. Voglio andare a casa. Firmerò tutto.
Ero pronta ad un pazzo urlante, di quelli che aggrediscono e minacciano, a un pazzo ossessivo di quelli che controllano per ore pensosi ogni angolo della carrozzeria, a un pazzo pericoloso, di quelli che poi ti mandano fatture come se gli avessi sbriciolato l’auto.

Invece è scesa una signora. Una guidatrice sperduta.
"Mi scusi, non l’ho vista".
romanticavany4218903721980
"No, scusi me, anch’io non l’avevo vista".
"Cos’è successo?".

"Ci siamo toccate, credo".
"Ma dove, lei vede qualcosa?".
"No guardi, io vedo poco con questa luce..".
"Io non vedo niente".
"Quindi niente di grave".
"Io direi niente".
"Beh, allora io andrei, è tardi".
"Io anche, e mi scusi".
"No, scusi lei, buona serata".
"Buona serata, grazie".

Grazie signora, perché essere gentili in auto sembra un gesto demodè. E grazie, soprattutto, perché andava piano.

Benvenuto Autunno!

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Chi dice che l’autunno è triste?romanticavany2110123E’ il momento più energico dell’anno! La Natura rompe gli schemi!
Cadono le foglie, certo, ma possono avere colori alternativi e brillanti,
il loro variare cromatico racconta la Natura nella sua fase più technicolor,
larici, betulle, aceri, faggi: tutto diventa psichedelico ai nostri occhi,
un qualcosa di artistico, chiudo gli occhi e sento le foglie narrare storie infinite..
Buon Autunno e a tutti voi Zukkerini :)