56 pensieri su “E allora noi vili…

  1. Cesare Pavere è uno dei miei autori preferiti. Sempre di grande attualità, ogni suo scritto è una riflessione.

    Questo più che mai…

    Dolce serata, baci :*

    Rosy

    Photobucket

  2. riflessione dovuta e profonda, oggi ti sei dedicata al sociale.

    Sempre molto brava, in tutti i tuoi stili.

    Un caro abbraccio.

  3. in parallelo, mi farebbe piacere lasciare questo testo:

    Il canto dei monaci liberi

    Questo dovrebbe fare

    chi predica il bene

    e conosce il sentiero della pace:

    essere abile e retto,

    chiaro nel parlare,

    gentile e non vanitoso,

    contento e facilmente appagato;

    non oppresso da impegni e di modi frugali,

    calmo e discreto,

    non altero o esigente;

    incapace di fare ciò che il saggio disapprova.

    Che tutti gli esseri vivano felici !

    Che nessuno inganni l’altro

    né lo disprezzi

    né con odio o ira

    desideri il suo male.

    Come una madre

    protegge con la sua vita

    suo figlio, il suo unico figlio

    così, con cuore aperto,

    si abbia cura di ogni essere,

    irradiando amore sull’universo intero;

    in alto verso il cielo

    in basso verso gli abissi,

    in ogni luogo, senza limitazioni,

    liberi da odio e rancore.

    Fermi o camminando,

    seduti o distesi

    esenti da torpore,

    esaltando la pratica di Metta;

    questa è la sublime dimora.

    Il puro di cuore,

    non legato ad opinioni,

    dotato di chiara visione,

    liberato da brame sensuali,

    non tornerà a nascere in questo mondo.

    (traduzione in italiano del “Metta Sutta”- un canto dei monaci birmani)

  4. Hai fatta un’ottima scelta. Quella di Cesare Pavese, eccelso poeta e narratore d’altri tempi – che a ogni dì rimpiango insieme a Beppe Fenoglio e Primo Levi – è poesia più che mai attuale, che mette in evidenza come la condizione umana è da sempre stata legata alle catene che la società le ha imposto con la forza, con la prevaricazione. Il paesaggio – che è quello dei contadini piemontesi, umili fra gli umili ma non per questo privi di saggezza antica e venerabile – si sposa con lo stato d’animo del poeta, che osserva e comprende che uomini e luoghi tutti appartengono al “mestiere di vivere”. Così che il cuore sussulta, si ribella con quell’impeto che il fiume ha solo a sprazzi di tanto in tanto: questi cuori umili sfidano la condizione di servitù a cui sono stati legati e la consapevolezza acquisita li dispone ad essere soli sì, ma vivi.

    Un bellissimo e generoso pensiero, dolcissima Vany.

    Un bacione enorme,

    Beppe

  5. Gracias, mi nueva amiga.

    Il tuo blog e i tuoi pensieri sono molto romantici

    PS

    perdoname l’italiano

    Sei muy linda como il mar della tua

    fotografía

    Tuo Argumento muy triste, muy serio

    Encantado

  6. Buon giorno Romantica… a me Pavese, per quanto forti e belle siano le sue parole, non mi spaventa: mi terrorizza! Quando provi a seguire il corso dei suoi pensieri scopri perché ha fatto la fine che ha fatto… preferisco l’alba di un nuovo giorno e vedere cosa si può fare, se Dio vuole.

  7. attuale e incisivo

    una scelta azzeccata sul senso della vita e delle persone.

    penso che la realta’ sia diversa da come la narrano i giornalisti.

    penso sia peggio di quel che si immagini.

    la poesia di Pavese e’ molto forte.

    nel suo stile,molto duro.

    era tra i miei preferiti,con Svevo e Pirandello.

    complimenti per la scelta,ti fa onore.

    buona giornata.

    Giuseppe

  8. Sarebbe bastata in dono una rosa

    ed invece ecco questa faccia buffa

    che vedi e che ti fa l’occhiolino

    Tra i grassi covoni di fieno maturo

    l’estate ha già sparso e perso

    semi e sorrisi, risate di ragazze

    e ganzi; sul tramonto la mugnaia

    aspetta che il dì si tinga di tramonto,

    poi le campane batteranno l’ora

    e ognuno farà ritorno alla casa

    per stringersi intorno al desco

    a mani giunte prima dell’ultima cena;

    e anche il padre che ha su il color del diaspro

    abbasserà lo sguardo vergognoso

    sul pane spezzato, tra le briciole della sera

    in preghiera

    :-)

    Beppe

  9. Non ho lasciato gli angeli da soli

    al destino concessogli da Dio;

    è che sono stato sbattuto giù

    pria che quell’impiastro

    provasse anche soltanto

    ad ascoltare le mie ragioni

    Per questo oggi tra le genti

    d’ogni sorta sono conosciuto

    come il Diavolo, come il Male

    che tutto corrompe; ma tu

    che sei ingenua e bella

    al pari di me, tu non credere

    alle malignità che piovono giù

    dal Cielo, né a quelle seminate

    in Terra da personaggi scarsi

    di coraggio e di facce da mostrare

    Mia Pupilla, tu continua a credere

    soltanto ai tuoi occhi e reggimi

    quando inciampo nelle pietre di qui

    Buondì, mia Pupilla :-)

    Beppe

  10. Ti ho beccata che fai splash splash splash ^___^

    Sì, ti ho vista da Tumbergia, e subito mi son detto: ecco la piccola Vany delfina che fa splash splash e ancora splash. ^____*

    Smaaackkk

    Beppe

  11. Co i tuoi buongiorno, il mattino è sempre dolce. GRAZIE

    Un Pavese, decisamente intenso in quei versi, che non conoscevo.

    Serena giornata Vanessa

    Ezio

  12. buongiorno vany

    fai colazione come si vede in foto?

    una ricca colazione allora ^^

    pero’ buona!!

    buona giornata ;)

  13. Ciao Vanessa, passo per conto di Gian (dreamdust) si scusa per la sua infinita latitanza, ti ringrazia di ogni tuo passaggio e ti manda un affettuoso saluto :)