68 pensieri su “Buon Weekend!

  1. «I tacchi a spillo fanno bene all’eros»

    Camminare sui «trampoli» rafforza i muscoli pelvici coinvolti nell’orgasmo

    Maria Cerruto, urologa all’Università di Verona, ha analizzato su 66 volontarie al di sotto dei 50 anni, misurando l’attività elettrica prodotta dai muscoli pelvici a seconda della posizione assunta dai piedi e scoprendo che le donne che tenevano i piedi con un angolatura di 15 gradi dal pavimento, corrispondente a un tacco di 7 centimetri, mostravano una riduzione di oltre il 15% dell’attività pelvica. In altre parole, lo stiletto avrebbe la capacità di rilassare i muscoli, aumentando al tempo stesso la loro forza e la loro capacità di contrazione. E muscoli pelvici ben allenati significano una maggiore eccitazione sessuale e, di conseguenza, un piacere più intenso. «Le donne sono spesso in difficoltà nell’eseguire gli esercizi specifici per la zona pelvica – ha spiegato l’urologa – e ciò potrebbe rappresentare una soluzione. Come molte donne, anche io amo i tacchi alti e sebbene siano spesso scomodi, continuo ad indossarli per apparire più magra e più alta. Ecco perchè è un bene sapere che adesso hanno anche dei possibili effetti positivi per la nostra salute».

    Un abbraccio con bacio

    MarcellusWollas

  2. nessuna donna che si dice tale lo farebbe!!!! :) )))))

    anche a te piccola divertiti!!!

    bacione immenso

    cinzia

  3. i tacchi a spillo dovrebbero essere evitati soltanto lungo le passerelle sulle grate …sono un vero sexsimbol di passi femminili…scherzi a parte :) )

    Buona serata Vany

  4. OT

    Pikkola Ti amo, Ti adoro e sei Unica hahahaha!!!!!!

    Nel mio post hai deciso che il 22 era il mio anniversario e questa cosa mi ha fatto pisciare addosso dal ridere … Sei troppo forte amore mio :)

    Il 22 è una data ricorrente nelle cose importanti che accadono nella nostra vita (belle o brutte che siano) e mio marito, tanto x cambiare è stato ricoverato in fin di vita il 22 e quelle non sono altro che cicatrici di dove avevano messo il drenaggio…. (visti allo specchio formano chissà xkè il 22…)

    Ti adoro Vany, cazzo quanto Ti adoro hahahahaha!!!

    (posso adottarti come figlia putativa??????????)

    :)

    Cinzia ed io come genitori di scorta hahahaha!!!!

    … Ed ora hai il dovere morale di presenziare SEMPRE da anbedue hahahahaha!!!

    Bacione incredibile, Mutty

  5. Cara Vany non è solo una questione di regole il fatto è che io vedevo solo il modo “di aiutarli” invece avrei dovuto cercare di capire anche i loro perchè.Mi hai lasciato una dolce notte splendida grazie:)

    tvb

    cinzia

  6. Io sono anni che non porto i tacchi alti! Quindi non ci so più stare! Se penso che prima ci stavo su…tutto il giorno!

    Baciottoni

    Emme

  7. Anche molte donne sono "senz’anima" (aggressive e violente), spesso perchè hanno subìto troppo e, più o meno consapevolmente, si vendicano delle ferite ricevute.

  8. Urino male perché il Male è in me

    Quando la faccio dai miei lombi

    si diparte una fiamma infernale

    che denuda ogni freschezza

    per dar credito alla licenziosità :-)

    Buon caldo, Ciccina

    Beppe

  9. potrà sembrarti strano, ma un mezzo buon mattaccio, qui dei paraggi, curò tempo fa una linea di calzature femminili che prevedeva anche un modello con tacco in plexiglass a glitter solo per la spiaggia. Si presentò a Portobello, e quella sera nonstante le buone parole spese da Enzo Tortora per lui, non vendette quasi nulla, e se ne tornò in paese a fare il calzolaio… forse era troppo avanti per l’epoca …

    Buon week end Vany un bacio *

  10. Ciao carissima..rieccomi dopo tanto…grazie per i commentini ;-)

    ho letto che hai scritto dell’afa…noi siamo tornati alle 23 a casa e c’erano 33 gradi!!! Allucinante…troppo caldo…

    Un bacio

  11. I sette Nani dal Papa..

    I sette nani vanno dal Papa… I sette nani vanno in Vaticano e vengono ammessi ad udienza con il Papa. Dopo i convenevoli di rito, il Papa chiede se i nani hanno domande… Allora Brontolo, un po’ imbarazzato chiede: “Sua Santita’, ci sono suore nane in vaticano?”. Il Papa, un po’ sorpreso, esita e poi risponde: “No figliolo, niente suore nane in Vaticano”. A questa risposta gli altri nani cominciano a ridacchiare. Brontolo li zittisce con un’occhiataccia e poi chiede: “Mi scusi, Santita’, ci sono suore nane in Europa, da qualche parte?”. Il Papa, sempre piu’ sorpreso, risponde: “Temo di no, caro, niente suore nane in tutta Europa”. Al che gli altri nanetti scoppiano a ridere piu’ forte. Brontolo li incenerisce con lo sguardo, e ricomincia: “Ma Eminenza, ci sara’ pure qualche suora nana nel mondo!” Ed il Papa a lui:” Mi spiace figliuolo,niente suore nane nel mondo,che io sappia”. A questo punto i nani, sghignazzando e trattenendo a stento le lacrime cominciano a cantare: “Brontolo si e’ trombato un pinguino, Brontolo si e’ trombato un pinguino!”

  12. L’uccelletto

    Era d’Agosto e il povero uccelletto

    ferito dallo sparo di un moschetto

    ando’, per riparare l’ala offesa,

    a finire all’interno di una chiesa.

    Dalla tendina del confessionale

    il parroco intravide l’animale

    mentre i fedeli stavano a sedere

    recitando sommessi le preghiere.

    Una donna che vide l’uccelletto

    lo prese e se lo mise dentro il petto.

    Ad un tratto si senti’ un pigolio:

    cio cio, cip cip cio

    Qualcuno rise a ‘sto cantar d’uccelli

    e il parroco, seccato, urlo’: “Fratelli!

    Chi ha l’uccello mi faccia il favore

    di lasciare la casa del Signore!”

    I maschi, un po’ sorpresi a tal parole,

    lenti e perplessi alzarono le suole,

    ma il parroco lascio’ il confessionale

    e: “Fermi – disse – mi sono espresso male!

    Tornate indietro e statemi a sentire,

    solo chi ha preso l’uccello deve uscire!”

    A testa bassa e la corona in mano,

    le donne tutte uscirono pian piano.

    Ma mentre andavan fuori grido’ il prete:

    Ma dove andate, stolte che voi siete!

    Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,

    io mi rivolgo a chi l’ha preso in chiesa!”

    Ubbidienti in quello stesso istante

    le monache si alzaron tutte quante

    e con il volto invaso dal rossore

    lasciarono la casa del Signore.

    “Per tutti i Santi – grido’ il prete -

    sorelle rientrate e state quiete.

    Convien finire, fratelli peccatori,

    l’equivoco e la serie degli errori:

    esca solo chi e’ cosi’ villano

    da stare in chiesa con l’uccello in mano!”

    Ben celata in un angolo appartato,

    una ragazza col suo fidanzato,

    in una cappelletta laterale,

    ci manco’ poco si sentisse male,

    e con il volto di un pallore smorto disse:

    Che ti dicevo ? Se n’e’ accorto!”

  13. Eh sì, non posso negarlo: due genitori di scorta, come Mutty e Cinzia, è come avere il collare antipulci legato attorno al collo. Ah Ah Ah Povera, povera piccola Vany.

    “Il castello incantato” di Emiliano Grisostolo è un gran bel libro. Tutto il resto l’hai letto nella recensione. E’ un romanzo che vale la pena di leggere perché racconta, ahinoi, verità che ci stanno sotto gli occhi e di cui poco o nulla si parla; verità spesse volte tragiche ma su cui non si può chiudere gli occhi. Non credo che qualcuno possa essere tanto insensibile da ignorare la notizia della scomparsa di una persona: dietro ogni scomparsa spesse volte si nasconde il traffico di organi umani. Se lo leggerai, cara Vany, ti accorgerai che è un gran bel libro, che ti dice la verità in maniera diretta ma senza dimenticare mai e in nessun caso la pietas e l’umanità.

    La morte è insidiosa, si nasconde negli angoli: quanto accaduto all’autore è drammatico, ed è vero.

    Bacioni, Cucciola

    Beppe