Non avere fretta.


Pubblicato il da
romanticavany9023840923Hai imparato a vivere di corsa
senza fermarti mai


non avere fretta.

Fermati ad ammirare
una rondinella
che fa il suo nido
sotto i coppi della casa;

respira ed ascolta
il cambio delle stagioni

i colori della primavera
i pazzi temporali d’estate
i primi freddi d’autunno
l’odore delle prime nebbie
le ghiaccie piogge
e la neve d’inverno;

fermati ed assapora la vita.
Per la fretta non t’accorgi nemmeno

d’esser già vecchio.

13 pensieri su “Non avere fretta.

  1. La vita è una strada che conduce alla morte…..perchè mai correre quindi?!!! Fermarsi ed osservare fa bene al cuore ed agli occhi…..brava Vany!

  2. e’ davvero splednido questo post,si respira la vita tra le tue parole.

    sperando di non perdere nulla che possa esser vissuto appieno.

    un bacio,Giuse

  3. …Respira ascolta il cambio delle stagioni… centelliniamo il prezioso tempo…assaporiamo il gusto pieno della VITA…

    mi stupisci sempre più Stellina sei davvero una Perla preziosa!!

    gerbera rosa

  4. CHE BELLA QUESTA POESIA. è VERO, A VOLTE LA VITA LA PRENDIAMO COSI TANTO DI PETTO CHE CI PERDIAMO LE COSE MIGLIORI. QUELLE CHE VANNO ASSAPORATE PIANO PIANO… CON LA PACE E LA SERENITA’ DEL CUORE.

    ABBIAMO PAURA DELLE “ORE VUOTA COME UOVA DI CIOCCOLATE” IL CUI SILENZIO POTREBBE RIMBOMBARE DENTRO DI NOI.

    CIAO!SONO LUCIA. MI FAREBBE PIACERE SE TU PASSASSI DA ME E TI SOTTOPONESSI ALL’INTERVISTA FOTOGRAFICA.:-) GRAZIE

  5. E adesso sì che è finita

    Marlene, Marlene, Marlene

    Non cade più la neve al confine

    della Germania

    Tu hai sempre la solita aria svagata

    Fumi sigarette buone

    Tuonano i cannoni, muoiono i barboni

    gli zingari e i papponi, tutti in un campo uguale,

    tutti condannati a medesimo basso destino

    Le nuvole tagliano in due questo cielo

    che i preti dicono essere infinito di Dio;

    però c’è solo una strada in salita di penitenza

    e poi il fischio delle pallottole alla schiena

    Non ne esce salvo uno mai

    nemmeno in orizzontale, per Dio

    Questo cielo si fa pesante di fumo, di carne umana

    che brucia e brucia e brucia sempre di più

    Marlene, Marlene, Marlene

    Che ne farai adesso della cenere?

    A chi darai il tuo rossetto, la prima boccata

    di fumo?

    Marlene, Marlene, Marlene

    Così bella, così bella come te

    in Germania non ce n’è, il sorriso bianco…

    è più bianco della neve di questo inverno

    che è sol più grigio, che viene giù

    fra scoppi di risa isteriche e urla di cenere

    Marlene, Marlene, Marlene

    Fra scoppi di risa isteriche e urla di cenere,

    dimmi perché, perché…

    Beppe

  6. Che bello questo inno alla riflessione…al ricordo del tempo che passa e che si dilata attraverso le nostre stagioni …dolorose o belle che siano…

  7. Come non concordare??

    E’ ciò che penso anch’io.

    Ma è la routine che ci strappa via da queste emozioni.

    E’ una lotta continua.