35 pensieri su “Nel mio cuore

  1. ti credo.sono convinto che tu sia cosi.

    la vita e’ piena di rancori e ripicche.

    dovrebbero essere tutti come te.

    un bacio,Giuse

  2. in consolle questo pezzo va benissimo se ti vuoi prendere una bella pausa e abbandonare il mixer su due canali allineati :) in fondo è una canzone degli ’80 e con quelle qui nei paraggi ci abbiamo sempre saputo fare, anche alla radio.

    Ops .. lungo :)

    sorry :D e un bacio Vany *

  3. Ho scelto te

    ….ho scelto

    solo te

    tra i righi sparsi

    un pianto arso

    ancora da esplorare…

    …tu emergi

    dal limpido lamento

    raffini il verso

    per farne sentimento …

    …è il momento

    il tempo di noi

    dell’attimo rivolto

    dell’attimo fuggente,

    insieme

    fin quanto

    luce ci darà…

    …ho scelto

    una tra le tante

    che mi ha saputo dare

    l’azzurro

    in una notte buia…

    …null’altra cercherò

    in un pianeta folle

    dove la parola

    gira dentro un filo…

    …e mi adagerò

    su di te

    fino

    all’ultimo sospiro,

    fin quando

    si spegnerà

    la magia della sera…

    il poeta narratore.

  4. Ma allora, fammi capire:

    sei vergine;

    rimarrai zitella;

    nel tuo cuore c’è solo amore;

    sei tutta casa e chiesa.

    In pratica un ANGELO.

    Non ti credo. :-)

    SVEGLIA BELLA BIMBAAA…

    Beppe

  5. Come Modugno non ce n’è.

    Volare è la canzone simbolo dell’Italia, canzone che in tantissimi hanno cantato dopo Domenico, incluso il compianto Big Luciano.

    Smaaackkk

    Beppe

    P.S.: E basta con Madonna, per la madonna! ;-)

  6. Dio esiste solamente come atto di Fede. La Fede è Dio. Dio è la Fede.

    L’uomo che non ha fede non non ha dio né riconosce alcun dio, perché non fa parte della sua cultura, del suo pensiero. Dio è dunque una proiezione fideistica. Ogni popolo ha il suo di Dio, per quanto la presunzione dei popoli porta alle guerre di religione facendo loro asserire che il loro Dio è l’unico e il solo. Il fondamentalismo, più o meno insito in tutte le religioni, ha prodotto nel corso dei millenni milioni e milioni di morti, innocenti perlopiù. Gesù, quell’uomo illuminato – illuminato in una accezione meramente Illuminista -, non predicava fondamentalismi né odio, indarno cercò di ribellarsi al destino rappresentato dalla figura del Padre, di Dio. Gesù fu un brav’uomo, uno dei primi filosofi illuminati che predicarono l’amore e la tolleranza: il suo sbaglio più grande fu quello di dichiararsi figlio di Dio, perché lui stesso non poteva provarlo. Nessun mortale è mai risorto, nemmeno Gesù, tranne nel caso tu sia uomo di Fede e in virtù di questa voglia credere che esista un Aldilà. Ma se anche esistesse un Aldilà Gesù sarebbe risorto come spirito e non come uomo di carne e ossa e sangue. In ragione di ciò è giusto dire che “tutti gli uomini sono mortali, Gesù compreso”. La lettura dei Vangeli è edificante, per molteplici ragioni: ma ricordiamoci che quelle parole che sono in esso sono state scritte dai suoi Apostoli e non nell’immediato. E’ ragionevole supporre che abbiano ricamato sopra alla storia, come tutti coloro che scrivono, vuoi anche solo una semplice lettera.

    Ciò che mi rimproveri è messo in dubitativo, tant’è che scrivevo un “se” grosso come una casa, proprio per esprimere smarrimento e non certezza. Ma se mi devi togliere il saluto, almeno per un po’ o per sempre, chissà, preferisco che tu me lo tolga per un’altra ragione, quella che ora ti porto: Dio non esiste, e non c’è se e non c’è ma. Cristo invece sì, come uomo è esistito e per il suo tempo storico è stato un rivoluzionario un filosofo ed un illuminista.

    Per le ragioni sopra esposte non mi sento in dovere di chiederti scusa per aver scritto che “se Dio esiste allora è uno s****o.” Comunque non sul tuo blog.

    Ti chiedo invece scusa – e non perdono, ché il perdono è qualcosa di divino che pertiene a Dio, se esiste, e non ai mortali – per le mie battute un po’ salaci, ma che furono portate con puro scopo ludico e non di offesa, come quando tu mi rompi gli zebedei e lo dichiari bellamente. :-) Non sono di quelli che “occhio per occhio, dente per dente”: sinceramente mi fai sorridere quando mi rompi gli zebedei, perché non lo fai con malignità, perlomeno io non ho mai ravvisato un intento di denigrazione nei miei confronti. Giochi. Semplicemente giochi. E il gioco è un dono che troppo spesso gli uomini dimenticano in favore di parole grosse e vuote che però producono guerre intestine e non solo. Ciò non toglie che mi dispiace che ti sei offesa per il mio giocare, ed è quindi giusto che ti porga le mie scuse.

    Ciao,

    Beppe

  7. Ciao dolce vany !!!!!!riesco a lasciarti i commenti qui ma che mistero !grazie di arricchire il mio angolino con le tue dolci immagini un bacio

  8. Sei fantastica! Fosse un’altra, sicuramente starei pensando “sì, come no!”, ma trattandosi di te… ci credo! ;D