Shopping Domenicale


Pubblicato il da
houmandecCi siamo messi nella testa un’idea malata: che i disagi dell’anima si superino con lo shopping. Ora poi che arrivano le Feste crediamo di essere più sereni facendo regali. Tzè!
Si organizzano gite domenicali ai centri commerciali: un popolo alla ricerca dell’acquisto. Perché non ci fermiamo mai a porci delle domande? A chiederci cosa vogliamo fare?
La nostra anima non si realizza con gli oggetti, ma si atrofizza!
Meglio fare gite in campagna o mangiare con gli amici, nei supermercati nessuno sta insieme a nessuno.. Le prossime domeniche cercherò di godermele facendo qualcosa di più sano… e meno costoso..Andrò a portare un sorriso e una parola a tutte le persone malate e sole che conosco, anche se lo faccio sempre ora lo farò di più.


Buon inizio settimana a tutti :)

59 pensieri su “Shopping Domenicale

  1. Cucciola, non ti preoccupare: tu va’ pure a fare shopping per Natale, entra in libreria e raccogli tutti i libri che puoi, insomma disossa pure il tuo piccolo conto in banca, e poi me li regali a me i libri insieme alle tue mutandine. :-)

    Visto come ti ho risolto il problema?

    Smaaackkk

    Beppe

  2. l’animo umano ha bisogni spirituali e materiali,che vanno a supplire a mancanze esistenziali,a volte..

    sono d’accordo con te che bisogna esser piu’ sani e stare alla larga dai centri commerciali.perche’ poi si compra quello che non ci serve con soldi che magari non potremmo spendere..

    un bacio gioia,Giuse

  3. Cara dolcissima Vale, ma quanto hai ragione!

    Scusami se ultimamente sono un po’ latitante… purtroppo è un periodo un po’ così!

    Grazie per tutte le belle immagini che mi lasci… peccato che non riesca a prenderne qualcuna da scaricare sulo mio cell.

    Un grande grande abbraccio e un baciotto

  4. Ciao carissima e deliziosissma amica mia :>9 grazie del tuo commento :>) e riguardo al tuo post una buona azione fa’ sempre bene e felice :>) ti lascio un bacione one smack :>) e una serena giornata :>) olive dolci.

    :-)

    L’ESPLORATORE

  5. boicottiamo il natale.

    convertiamo tutti i soldi spesi in regali,alberi,panettoni; in adozioni a distanza.

    che bella utopia..

    la prima ad arrabbiarsi sarebbe la Chiesa…

    ciao e grazie ancora

  6. come è ovvio, sono d’accordo con te.

    Questo sfrenato consumismo porta solo al nulla, al sentirsi vuoti, al non vedersi dentro. A non comprendere se stessi e gli altri.

  7. odio il Natale commerciale, odio quei finti sorrisi e i regali del solo perchè è Natale, odio amici e parenti che si vedono soltanto di questi periodi…

    un saluto a te perlina.

  8. Mia cara hai un animo grande e sensibile.

    Queste tue azioni sono quelle che riscaldano veramente l’anima

    Odio queste feste per molti motivi

    il maggiore è quello della corsa ai regali.

    Buona serata

  9. Voglio il mio regalo

    Lo pretendo

    Lo merito

    Lo voglio il regalo

    E se non ce l’hai,

    allora puoi tornare

    sui tuoi passi

    e andar a far la spesa

    nella foresta o altrove

    Non m’interessa

    Io voglio solo il regalo,

    di tutto il resto non mi cale

    Adesso sì che son sveglio

    e voglio e voglio e voglio,

    più d’una scimmia di vizio

    ;-)

    Beppe

  10. Idea dolcissima la tua, odio lo shopping delle feste ..la frenesia inutile, le corse. Il tuo sorriso ai malati vale più di mille doni

    Un bacione

    Maya

  11. Hai perfettamente ragione….

    io non desidero regali materiali da tanto tempo… a Natale sarebbe molto piu’ bello ricevere un regalo per l’anima.

    Tu sei un angelo per tutte le persone che ti conoscono e che grazie alla tua presenza avranno un momento di felicità :D

    Sono contento di sapere che esistono persone come te

    Baci

  12. sempre originale ed intelligente,coinvolgente e riflessiva.

    le mille sfaccettature di una donna che sa scherzare ma anche accendere la fantasia e scuotere le menti di chi attraverso il suo cielo.

    un bacio gioia,Giuse

  13. grandeeeeeeeeee vaniiiii

    concordo al 100% BRAVA

    che bello sentire che ancora c’è qualcuno che capisce il valore di un sorriso..

    mi raccomando sorridi sempre

    un abbraccio

    sorellinadbr

  14. Accetta questo mio pensiero:

    “….le società pretecnologiche, operando una sorta di istintiva regressione dall’acquisizione evolutiva della coscienza soggettiva, con la creazione della religione-mito, realizzavano l’identificazione di ogni individuo nella tribù e nelle proprie divine origini grazie alla testimonianza messianica e profetica di un componente “eletto” che fungeva da autentico tramite con la Divinità ( Maometto-Allah ; Mosé-Javhé ecc.)La nostra società con pochi affetti e pochissimi riti sembra averlo dimenticato, e da questa rimozione emergono fenomeni che paiono incomprensibili. E’ da questa perdita e dall’insicurezza che ne deriva che nascono i santoni e i guru, gli arancioni, i dianetici e gli esoterici, i seguaci di Krishna, e quelli di Geova, le mamme Ebe e le suore mai state suore, ed i falsi profeti fautori di carismi artificiali e menzogneri.Tutti costoro, nella latitanza totale di autentici valori spirituali, danno risposte assolutamente sgangherate a bisogni troppo urgenti per essere repressi. Il tutto, in un mondo sempre più affollato di gente, di messaggi, di simulacri informatici, ma quasi deserto di contatti autentici e autentica comunicazione fuori da qualunque tecnologico strumento mediatico. C’è veramente bisogno di un ritorno ad una nuova spiritualità, frutto magari di un neo-umanesimo, dove la comunicazione fra gli uomini sia intesa come manifestazione di affetti, di emozioni e di presenza fisica e tangibile, che restituisca finalmente all’uomo una dimensione più autentica, più vera. Una dimensione non più alienata nella “virtualità”, nell’espressione tecnologica, dove i nostri sentimenti, la nostra spiritualità e le nostre ancestrali pulsioni, frutto di una lunghissima evoluzione culturale, si disgregano nell’artificialità dell’equazione ”oggetto di consumo = benessere”, in uno spazio sempre più angusto dove l’umanità rimane inesorabilmente schiacciata e dove stenta sempre più a ritrovare se stessa…”

    Bel post, non mi erop sbagliato su di te…

  15. Siccome il commento sotto è interessantissimo ma anche abbastanza impegnativo, mi soffermo solo a soffermare che portare in giro il tuo sorriso è forse il miglior shopping che si possa fare. E così te ne regalo uno io :-)

  16. Non si può combattere la VIOLENZA con un’altra VIOLENZA, perchè così facendo ri-proponiamo la stessa logica e lo stesso linguaggio patologico: anche se ora gli ex-carnefici sono diventati vittime, LA LOGICA E’ LA STESSA sebbene in apparenza ribaltata. Ecco perchè secondo me non è giusto usare gli stessi mezzi che sono stati usati un tempo contro di noi, in ossequio della primitiva "legge del taglione": – Occhio per occhio, dente per dente! – Lottiamo per i nostri diritti, ma senza diventare oppressori violenti a nostra volta. Ecco perchè non condivido certe recenti intemperanze da parte delle manifestanti-donne. Se lottiamo per il rispetto di ogni persona dobbiamo resistere alla tentazione (sempre in agguato a fior di pelle sotto forma di un comprensibile risentimento) di usare gli stessi sistemi barbari, di chi quel rispetto non l’ha mai avuto.

  17. io mi eclisso sui campi da sci dove fortunatamente non ci sono pensieri di shopping yhkuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

    scusa la mia latitanza non sono stata molto presente in questi giorni sul blog

    saludossss

    olè

    raoul_bova_01

  18. … altrimenti sarebbe come se la legge (i giudici) punissero mediante linciaggio da parte della folla inviperita ogni reato grave fatto a danno di chiunque. Affinchè ci sia vera giustizia è necessario astenersi dallo sfogo immediato della rabbia istintiva, altrimenti si ri-cade nel circolo vizioso VIOLENZA-VIOLENZA, VENDETTA-VENDETTA, che si prolunga all’infinito come accade ad esempio nelle faide della delinquenza organizzata o nell’eterno conflitto Israeliano-Palestinese. Ma se davvero vogliamo inaugurare una modalità diversa, dobbiamo ri-partire (e non è certo facile!) da una LEZIONE DI PACE E GIUSTIZIA da impartire ai VIOLENTI, che (nel nostro caso) a quel punto non potranno mai più dire alle donne: – Però anche voi siete violente  come e peggio di noi !!! – E’ ovvio però, come unica eccezione, che in condizioni estreme di aggressione è necessaria una "legittima difesa" (che muove dall’ -istinto di conservazione -).

  19. tra tutti i mess che ho letto… tutti sono d’accordo, ma nessuno ha detto: “vengo anch’io” oppure “lo sto già facendo”

    a me già natale fà tristezza, perchè tutti sembrano essere più buoni di quello che effettivamente sono… dello shopping poi non parliamo… già durante l’anno entro in un negozio di malavoglia e se proprio serve… quando devo acquistare qualcosa per me ho le idee ben chiare… provo, pago ed esco… il tutto in ca 10 minuti… non sopporto girare ore ore ore in un centro commerciale… in questo periodo poi, vista la temperatura esterna, tanti vanno anche solo per riscaldarsi… ed è questa la vera tristezza…

  20. Ciao. Scusa se rubo un po’ di spazio.

    Ma devo dare una notizia decisamente importante. E’ nato il CartograFORUM, un forum dove tra le persone si stabilisce un contatto un po’ più diretto e amichevole rispetto al blog.

    Partecipanti del CartograFORUM (in ordine alfabetico):

    al

    arancia

    azur

    biandbo

    boycotto

    BRICIOLA

    camola

    Cenresig

    cf10052015

    -cla-

    crono

    dido

    Freya07

    hoover

    Lavinia

    libertango

    Lilas

    lisciotto

    madeinfranca

    manginobrioches

    matisse

    medicineman

    Misery

    pantiloni

    pianura

    pispa

    quale?

    rael

    remo

    rosso

    supportiles

    triana

    turboscopa

    ulrico

    vener

    vis

    Chi manca?

    Manchi solo tu!

    Per accedere al CartograFORUM clicca sull’immagine qui sotto:

    Ciao. Ti aspettiamo!

  21. Hai perfettamente ragione sulla questione….delle volte ci atrofizziamo in questi grandi market…!!!

    Riprendiamoci la Natura!!!!che è meglio!!!

    Un bacione Pietro!!!

  22. sFreud

    Il problemaisraelo-palestinese in realtà è tutt’altro di quello che è, la sorgente poi mascherata politicamente in “guerriglia” per la terra è lontana, solo per dare un alibi a tutti, il tutto iniziò quando nell’accordo internazionale ONU distribuì i territori e firmò per la ricinoscenza del territorio c’era l’accordo dell’acqua, vera causa del conflitto, la Siria volendo metterci le mani sopra aizzò le folle arabe del posto (a partire degli anni 60 nominati da un giornalista USA Palestinesi), la Siria pensava di cacciare il nasciturno Israele per lei estendere le sue frontiere o dominare i Palestinesi per comunque lei avere l’acqua, ma per toccare il cuore di milioni di gente dovettero trovare n’altra scusa e l’avevano lì su un piatto d’argento, i Palestinesi sfruttati da tutti sono la pedina e la scusa di tutti gli odi.

    Eppure sono figli del mio stesso Padre (Abraham)

    Shalom & Salaam

    ⋘ Ruggero ⋙ ♪♫♥

  23. Con questo post m’hai beccata proprio mentre sono in riflessione su cosa regalare ai mie amici per Natale.

    Ci penso da parecchi giorni e non trovo nulla di adeguato…

    Perchè sa, regalare , comprare, può avere significati diversi.

    Noi abbiamo una tradizione, ci si conosce da quando avevamo 15 anni! Ci vediamo tutti l’8 dicembre e ci facciamo dei regali ma il più grande è ritrovarci ancora dopo tanti anni.

    Ma un piccolo oggetto ci ricorda che ci siamo…

    Tu fai bene, io … non ce la faccio più di ospedali… ma c’è gente intorno cui poter dare lo stesso.

    Bacioni Vany.

  24. In realta’ oggi i centri commerciali non sono piu’ i centri commerciali di una volta; sempre piu’ spesso essi inglobano “centri divertimento”, con svaghi per grandi e piccini, e talvolta addirittura cinema o altro. Si e’ capito che tale associazione e’ vincente: la gente va’ a svagarsi e, gia’ che e’ li’… compra :D

    Certo, meglio sarebbe una bella passeggiata (mangiare assieme agli amici non sposta il problema: anche stare tutto il giorno attorno ad una tavola e’ ammorbante…) ma talvolta piove! :)

    Complimenti invece per la tua idea di portare un sorriso alle persone sole e malate: ti fa’ davvero onore :)

  25. Bella Vany:) Hai proprio ragione…poi ormai ci siamo regalati tutto all’infuori di qualche abbraccio forte e sincero e qualche carezza tesoro di chi ha meno. Ti stimo molto.

  26. bellissimo in tuo proposito, dovremmo imparare tutti dalle tue parole, erò non sono daccordo sul discorso dei regali… molti vivono i doni di natale come un bel pensiero da fare con cuore e cervello alle persone che ci sono care… in entrambi i sensi non si può fare di tutta un’erba un fascio.

  27. ho stella questo si che è necessario…ho adottato due nonni in un ospizio…vado a trovarli spesso, porto loro qualche regalino, vedessi la gioia nei loro occhi quando mi vedono!!

    fanno tenerezza..

    bacio

  28. …non tutti avrebbero il tuo coraggio…aiutare, donare, richiedono sforzo, devi mettere del tuo, scoprirti…

    brava vany, per fortuna c’è chi fa discorsi del genere….

    …però qlc pacchettino ogni tanto non fa male! ;-)

    (ecco l’anima brianzola che è in me che viene fuori…)