Accademia Dei Gerundi


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Stasera prenderò 5 rossi pomodori, del basilico profumato, olio extravergine appena fruttato, tanta pasta quanto basta, 20 rossi gamberoni, 4 gialli peperoni, caprino, noci e mozzarella mischierò nella scodella con lattuga e soncino, mancherebbe solo il vino.. Come dolce, crema inglese, la musica francese, la tovaglia di mia nonna Caterina, le candele tutte accese.
L’indirizzo tu lo sai, dimmi solo se è oggi, domani oppure mai……

41 pensieri su “Accademia Dei Gerundi

  1. Tu sarai il più bono e il più bel gambero della tavola, piccola. :-) Ma mica so se sia il caso di condirti con ‘n filo d’olio extravergine! Me sa che basta quello de semi. :-D

    Vany, io l’ho capito che ti piaccio.

    Te vedo come t’aggiti.

    Me pari ‘na piovra.

    Nun te stai ferma ‘n att’mo.

    Nun te preoccupà.

    Sarò dolce. Certo, come no.

    Ma per l’anima, adesso spojate o te assicuro che qua sotto scoppia ‘nu casino.

    ^_____*

  2. Piccola Fata

    Le tue piccole labbra

    Così mute, così silenti su me

    Le tue piccole mani

    che piangono delizie

    Le tue piccole piccole mani

    che asciugano le lacrime

    del mio grande cuore confuso

    Ti voglio così bene

    Ti voglio così tanto, così bene

    Ti amo e non l’hai capito

    Ti amo e non m’hai accettato

    Un mostro rimango ai tuoi occhi

    Ma ti voglio bene davanti alla tv

    Il tempo passa e non ce la faccio più

    Ma ti voglio, ti voglio Piccola Fata

    Le tue piccole labbra bevono

    tutto il cielo azzurro specchiato

    dentro all’acqua del grande lago

    Le tue piccole mani le desidero

    Ma il tuo babbo ha promesso

    di farmi la pelle se non tengo a posto

    le mie dita di orso allupato

    Il tuo babbo ha già preparato la legnaia

    Però io ti aspetto lo stesso nel fienile stasera

    perché ho bisogno delle tue piccole tettine

    per bermi la vita

    Non lasciarmi da solo in questo blu

    Non lasciarmi in questo immenso senza te

    Non lasciarmi le mani stasera

    che la Luna si spenge dietro alle nuvole

    Non lasciare che mi portino via l’anima

    Non lasciare che il diavolo mi faccia del male

    Non lasciarmi solo perché ti voglio

    Non lasciare che il diavolo bruci la fede

    che io ho in te, Piccola Fata

    Beppe

  3. "non perdere

    la bella parte di vivere

    e quindi mettici l’anima e vivila…vivila."

    (Biagio Antonacci)

    (lungomare di Barletta- Foto mia)

    Buon week end

  4. Ma io che non ho mai censurato

    la misura del mio sentimento,

    tu non lo puoi saper quanto a lungo

    ho sognato di stringerti per la vita

    e coccolarti sull’adulta mia vita

    Strappato colle mani quel crocefisso

    cadente dentro ai tuoi bianchi seni,

    io per te l’ho baciato e adorato

    nascondendo la prima lacrima

    vergine, al tuo sguardo sì severo

    già perso altrove forse per altro

    amore

    Non c’è che questa strada

    tra bassi casamenti e botteghe oscure,

    e all’opposto lato solo scheletri d’alberi

    di sinistri rami tesi all’infinito

    Non c’è che quest’amore

    così presto rinnegato, Bambina!

  5. Guarda Vany, se mi prometti la signorina che hai postato da me scappo subito ovunque tu sia! ;-D)))
    No, daì… vengo pure per gustare queste bontà che prepari :-) )
    Aloha

  6. accademia anche di rime a quanto leggo ! :) meraviglia … di carne tremula, appena cotta, scrigno dell’odore di mare ….

    buon week end Vany *

  7. Ahahahah bellina bellina Vany questa ricetta poetizzata:) Deve essere buono anche il risultato finale scommetto. Bacioni. Ciao.

  8. oltra la cena anche “il resto” è stato delizioso?;)))))))))

    buon fine settimana anche a te:)

    bacio

    cinzia