un sorriso


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Oggi mi è bastato un sorriso silente per ridipingermi di luce.
Un’emozione che non vivevo da tempo,
che ha placato un istante di grigio creato da una persona sconosciuta.
78784Mi sono guardata attorno ed ho notato
rose che rifioriscono per adornare il mio giardino.
Ho capito che ci sono cose più importanti a cui pensare.

15 pensieri su “un sorriso

  1. ecco vany, è esattamente così che funziona!! Ti abraccio forte forte, respirando il profumo delle tue rose ;) e respiralo anche tu, forte forte, che sono rose queste… i crisantemi lasciali perdere ^_*

  2. ops mi è partito il commento prima che finissi… :-p

    dicevo… magari piovesse ogni giorno come nella foto che mi hai postato!! :-)

    Baci baci.

    M.

  3. Certo, romanticaperla, è vero che (per fortuna) non è sempre così. Mila Spicola e Michele Serra fanno riferimento ad una sottocultura maschilista arcaica che continua a vedere la donna solo ed esclusivamente da un certo punto di vista: a tutti  i singoli casi (purtroppo ancora frequenti) in cui l’uomo non sa vedere l’interezza di una donna, quasi essa fosse solo un animale da possedere. L’esperienza sul campo ci insegna che questa mentalità è ancora lontana dall’essere estirpata e che c’è bisogno di un salto di qualità culturale che porti in primo piano il rapporto persona-persona, di cui quello sessuale (anche se molto importante) è solo una delle tante componenti. Ma purtroppo ancor oggi molte donne, forse un pò rassegnate, non si ribellano abbastanza a questa immagine parziale: a questo stereotipo primitivo, antiquato e datato che le vorrebbe solo in un certo modo.

  4. sii te stessa,le cattiverie svaniranno come la nebbia al sorgere del sole.

    chi offende non conosce mai la verita’ ma una versione che non e’ mai veritiera.

    butta dietro le spalle tutto,sei una persona speciale.

    cio’nonostante ti vengono mosse contro accuse infondate che crolleranno al primo soffio di vento!

    un bacio grande gioia.Giuse

  5. Voglio fuggire via con te

    lontano da questo mondo materiale

    dove non si sa mai cosa fare

    dove non si sa mai cosa credere.

    Voglio evadere queste regole perpetue ed oppressive.

    Voglio percorrere strade senza fine,

    boschi senza limiti, spazi infiniti.

    Camminerò e volerò con te,

    io e te soli con le nostre illusioni,

    coi nostri pensieri, coi nostri amori.

    Il tempo perderà i suoi valori

    neutralizzando i nostri dolori.

    Tutti gli Dei saranno invidiosi,

    anche gli angeli vorrano seguirci

    oramai stanchi del loro paradiso.

    Ci scambieremo parole d’amore,

    l’atmosfera si tingerà di ogni colore

    ed anche i fiori impareranno a fare l’amore.

    Ma anche se tutto questo è finto

    sarà bellissimo questo sogno infinito.

  6. Splendida lezione di vita… ma se intorno a te non vedi rose che sbocciano… se non ci sono… oppure se non vogliamo vederle… e se la persona sconosciuta ha suonato per l’ennesima volta quella corda lisa e dolorante e non si riesce a non starci male?

    Le cose “più gravi” intorno a noi ci fanno sentire fortunati dopotutto… e diventano più importanti, distraendoci dai nostri piccoli crucci e dolori… i quali però, non dovrebbero, a mio parere, essere sepolti o, in qualche modo, SEMPRE ignorati… sarò masochista?