JayOh


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kisslx6Vany si prepara: uno splendido, eccitante spettacolo del quale è lui è l’unico spettatore.
La osserva mentre si muove per la stanza, fiera e sinuosa come una pantera, ma con le dolci esitazioni di una tenera bambina. Apre mille volte il cassetto della biancheria, rigirandosi tra le mani delicati indumenti intessuti di spumeggianti pizzi e dai colori più incantevoli, incapace di scegliere tra il porpora o il bianco.
Porta in giro per la stanza la sua sfrontata nudità, spudoratamente sensuale senza quasi esserne consapevole. La sua pelle abbronzata è una splendida tavolozza sulla quale la Natura si è divertita a stemperare i colori più accesi.
Il rosso fiamma dei suoi capelli crea una cascata di liscio fuoco sulle spalle, che si accende di luminosi riflessi quando si muove. I suoi occhi verdi sono due brillanti gemme, la tenera bocca rossa imbronciata sembra disegnata sul più morbido velluto.
Finalmente ha deciso, bellissima con il suo abito nero che le lascia scoperte le gambe abbronzate fin sopra al ginocchio. I capelli sciolti sulle spalle, truccata con la classe di sempre.

12 pensieri su “JayOh

  1. Devo postare anche il parere degli ultracinquantenni: “attenti signori….. qui si rischia….l’infarto” !!!!!!!!!

  2. splendida nei pensieri e nel modo di lasciarli liberi di provocare..

    molto carina anche l’immagine con il dualismo bene male che un po’ si scontra e un po’ si ama..

    sempre piu’ sensuali i pensieri nei quali tutti,me compreso,ci perdiamo sognanti!

    un bacio gioia,Giuse

  3. …e dove sei andata conciata così?

    e poi cosa hai scelto: il porpora o il bianco???(spero bianco: sull’abbronzatura è la morte sua!)

  4. Perché avrebbe dovuto provare invidia per quel vecchio?

    Lui era oltre i soliti stereotipi che concepivano il rapporto a due come fondato sulla solita esclusività totalizzante…soffocante…..

    La vera tomba dell’amore.

    Delle donne che aveva incontrato nella sua vita

    solo poche…molto poche… erano state altrettanto intelligenti da capire a fondo quella naturale prospettiva.

    Quel modo di concepire l’amore e la vita.

    E ne aveva svezzate tante in vita sua.

    Insegnando loro molto più che l’arte di godersi, di piacersi, di scoprirsi nella propria disinvoltura, nelle proprie perversioni appaganti, nel proprio istinto selvaggio.

    Ne aveva prese tante per mano conducendole ad assaporare prima di tutto il gusto della propria libertà d’essere

    E poi…..a poco a poco…..solo dopo…quella d’amarsi e d’amare….

    Di sapersi far amare

    E di saperlo fare con maestria ,eleganza e sensualità dolce e selvaggia.

    Ma molte di esse neanche l’avevano capito,

    altalenando tra l’eccitazione di quanto erano andate scoprendo di sé stesse

    ed il pudore di rimanere impigliate nella trama della loro stessa libertà.

    E per questo mille e mille volte l’avevano giudicato e condannato.

    Se ne erano perfino allontanate

    confessandogli la propria paura di diventare vittime di quella strana droga che si chiama disinvoltura….quella autentica, brutale…..dove l’ipocrisia non ha mai spazio.

    Ma allo stesso tempo era accaduto che molte di loro lo avevano poi cercato ancora.

    Reclamandolo… quasi ad implorarne nuovamente quella sua magica premura.

    Quando ormai era troppo tardi.

    Perché ciò che lui dava era il dono più prezioso per un’anima.

    E l’unica cosa che egli non ammetteva era che quel dono non fosse compreso nella sua immensità….nella sua vitalità…. perfino nella sua demoniaca “celestialità”.

    No.

    Non avrebbe mai provato invidia per un altro uomo.

    Perché l’arte di amare non consiste nel dare senza chiedersi se il dono sia stato apprezzato.

    E neanche si configura nel dare per ricevere.

    L’arte di amare è una straordinaria espressione maieutica.

    Dove la premura si riassume semplicemente nel godere dell’appagamento dell’altro

    quando questi comincia ad assaporare appieno sé stesso.

    Lui non insegnava nulla. Mai…Lo aveva compreso da tanti anni.

    Aiutava semplicemente a tirar fuori ciò ch’era solo sepolto.

    E lo sapeva fare.

    Perché era in questo che aveva sempre creduto.

    E perché lo aveva fatto tante volte.

    La ragazza perciò avrebbe danzato nuda davanti a lui, coperta solo dei gioielli che l’uomo le aveva fatto indossare.

    Ma le gemme più belle erano veramente quei suoi occhi verdi e quelle morbide labbra rosse.

    Se avesse potuto, se ne avesse avuta l’occasione, avrebbe perfino suggerito a quel vecchio come fare per godere di lei….privilegiando l’estasi di quel corpo ancora acerbo eppure profondamente sensuale.

    Accantonando i proprio piaceri per dare spazio a quella fresca perversione,

    a quel candore che già bruciava

    E che non si sarebbe consumato mai a condizione che chiunque si fosse avvicinato ne avesse saputo cogliere l’armonia e l’avesse dipinta nel suo sangue come una visione.

    No.

    Non avrebbe provato invidia per nessun uomo.

    Perché lei sarebbe sempre tornata.

    Ciò che egli si augurava invece era che altri fossero in grado di darle autentiche gocce d’amore….per continuare a far si che lei si stupisse di quanto era bella.

    Ma anche così chi mai avrebbe mai preso il suo posto?

    Perché anche possedendola con più d’uno non l’avrebbe mai divisa con nessuno.

    Ciò che lui le dava

    poteva darglielo solo lui.

    Lei avrebbe potuto solo rifiutarlo o continuare a cercarlo con la sua vera libertà d’essere.

    Perciò proprio per questo lui l’avrebbe lasciata sempre fare.

    Se poi gli altri si fossero comportati allo stesso modo

    questo era un problema che l’uomo non si poneva neanche.

    Convinto com’era

    che solo lei era la vera ed unica artefice

    della sua metamorfosi naturale.

    E vitale.



  5. Briciola

    mi piace tanto questa canzone.

    E’ molto sensuale.

    quando torna la tua “amora” gliela passi per favore?

    la vorrei da me.

    un bacio

  6. sei così bella in questa descrizione che mi sono sciolto, il tuo profumo arriva a scaldare la nudità dei miei sentimenti, perle di dolcezza sulla freschezza della tua magnificenza.

    Enormi abbracci e tanti kissssssssssssssssssss……..