quel magnifico panorama


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Oggi pomeriggio   giornata calda estiva… Io e Silvio passeggiavamo mano nella mano nel parco, che a quell’ora era deserto, forse perché tutti erano al mare.
C’era un sole caldo e luminoso ma anche una leggera brezza che rendeva l’afa insopportabile.
Siamo saliti per una strada che porta al rudere di un’antica torre, dalla quale si può osservare un panorama meraviglioso.
Io mi sono appoggiata al parapetto e Silvio mi ha abbracciato mentre sprofondava il viso nei miei capelli soffici profumati che sapevano di salsedine, iodio e fiori.
Indosso un abito lungo fino ai piedi. Con un grande spacco sul davanti, di colore bianco, fresco, di lino e molto leggero. Non porto il reggiseno, con il caldo mi dà fastidio e mi piace sentirmi libera;
Indosso solo il perizoma del bichini anch’esso bianco.
Ma che fai?” esclamo ad un certo punto; Silvio aveva preso ad accarezzarmi.
Ti accarezzo…” esclama lui ridendo “qualcosa in contrario?”.
Mi abbraccia, mi bacia sul collo teneramente accarezzandomi i capelli.
Io mi stringo a lui ed insieme osserviamo quel magnifico panorama in un pomeriggio caldo ed assolato in un parco deserto..Cmq.Silvio è uno stronzo di merda:))


*romantica*
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56 pensieri su “quel magnifico panorama

  1. Devo riconoscerti un pregio…

    Hai la capacità di farmi ridere quasi sempre ;)

    Ti ringrazio per questo.

    Ma la mortadella è pesante da digerire… Poi se mi compri quella con i pistacchi è peggio.

    Aahah!

  2. Che spettacolo, che bellezza. Avrei voluto anch’io un po’ di brezza , specie nel pomeriggio. Di ritorno dal maneggio, mi sono trovata nel tripudio dell’orgoglio omosex. Con la macchina in mezzo al gay pride.Vigili urbani”Dove sta andando lei?!!!!????” ed io “Saperlo!!!!!!!!!!!!” Accidenti a loro, e a tutte le manifestazioni del sabato pomeriggio. Baci principessa, buon week end a te e al tuo amore, spina

  3. dolce brezza che si è trasfromate in un caldo vento che ha sciolto le ultime bariere del paradiso chiamato tenerezza ,coccolosa,bene.

  4. Carissima,

    quello che tu hai descritto è quello che moltissimi vorrebbero fare, ma che purtroppo non hanno mai realizzato. Se mi permetti, oltre al senso di libertà di cui tu hai scritto io noto anche il senso di libertà dovuto allo stare così bene con l’altro che ci si può permettere di essere totalmente noi stessi.

    Un saluto di cuore!

    Paolo M

  5. hahah troppo carino la fine..anche se fa tutte le dolcezze del mondo rimane stronzo…sei terribile ^_^

    buon inizio di settimana

    un sorriso

    Giusy

  6. che bella sei!

    quando ti racconti così sorrido sempre…

    con gli occhi e con il cuore…

    Buona settimana, dolcissima Vany….

  7. NEW YORK – Si tratta probabilmente della causa sui diritti civili più inconsueta della storia degli Stati Uniti: una giovane donna di 27 anni, dal seno prosperoso, ha ottenuto un risarcimento di 29.000 dollari dal comune, perché la polizia le aveva negato il diritto di andare in giro con le ‘tette al vento’, come autorizzato invece dalla legge. E’ successo a New York, dove Jill Coccaro, una artista hippy nota sotto lo pseudonimo di Phoenix Feeley, è riuscita a vincere questa davvero insolita causa sui diritti civili. E’ vero che la polizia l’ha trattata veramente male: tirandola fuori dalla volante per i capelli, mettendola in guardina per 12 ore, impedendole di rivestirsi perché le avevano strappato la sua tuta, obbligandola addirittura a subire un esame psichiatrico. I fatti sono successi circa 2 anni fa, il 4 agosto 2005 verso l’una di notte.

    Faceva caldo e Jill aveva deciso di muoversi sui suoi pattini a rotelle a torso nudo, sulla Delancey Street, nel trendissimo Lower East Side. Quando la polizia l’ha fermata, la ragazza ha spiegato che non stava infrangendo nessuna legge, visto che un tribunale statale aveva riconosciuto, nel 1992, che anche le donne possono andare per strada a torso nudo, visto che gli uomini sono autorizzati a farlo. Ma non è servito a nulla. Il caso della giovane artista aveva immediatamente suscitato una ondata di proteste ed una decina di giorni dopo, una manifestazione topless era stata organizzata a Central Park, e questa volta la polizia non era intervenuta. Jill, a dir vero, neanche quella volta passò inosservata: ha una terza abbondante, possiede un piercing su tutti e due i capezzoli, e si spostava anche quella volta sui suoi famigerati pattini a rotelle, rilasciando interviste alle tv locali.

  8. Wow… ma tutti al mare ieri… solo io ero a casa??? e non faceva neanche gran che bello dalle mie parti!!!

    Bello il tuo racconto mi ha rilassato fino alla fine quando poi hai scritto: “Silvio è stronzo cmq!” lì mi hai fatto ridere…

    I grandi amori a volte nascono proprio così!!!

    ciao e buona giornata!! ^__^

  9. hahaha ma povero Silvioo è innamorato e tanto tanto provolone!!! però che bello no??’

    la prossima faglielo tu huhuhuhuh

  10. …Carne riscaldata dal bollore estivo di roventi pensieri…Il romanticismo è del tutto complementare… Denudata, la donna, si stupisce e si meraviglia di tanto ardire…Credo che Silvio sia tutt’altro che stronzo, perchè ha letto quel che c’era da leggere…La donna voleva essere toccata ed accarezzata…Poi, perchè mai dovrebbe essere Silvio lo stronzo e non debba esserlo colei che si è fatta toccare dallo stronzo…Facciamo… due stronzi?

  11. Barone.. grazie per avermi dato con tanta non chalance della stronza.. ma se l’ho scritto è perchè probabilmente c’è il suo perchè..

    non mi andava di proseguire il racconto e metterlo in piazza..

    Bhe in quanto al romanticismo io sono stata pazzamente innamorata di lui.

    Ma lui mi ha ferito non una cento volte.

    Poi se tu ami non ferisci ed umili in continuazione le persone le proteggi.

    Ma forse nella testa di qualche uomo ci sono stelle filanti che ti abbagliano poi al dunque dimostrano la loro meschinità.

    Non credo sia l’unico comunque lo compatisco.

    Grazie x il tuo intervento

  12. Mi pare che ti sia risentita e non ne vedo motivo alcuno…Il mio commento, tra l’altro del tutto ironico, si riflette a ciò che hai dato il lettura e non ai pensieri e fatti rimasti custoditi a doppia chiave…Non potevo interpretare ed immaginare particolari non scritti…Poi, se ben vedi, non mi rivolgo in nessun momento a te, ma alla ” donna”, in senso lato e poetico…Per me il nome di Silvio per me è stato letto come nome fittizio postato nel testo… In ogni caso ti chiedo scusa…Non volevo certamente toccare la tua suscettibilità… Forse era meglio se ti avessi postato una gif?…Che ne dici?…Meno fatica e meno rischi…Infatti, ne è uscito fuori che io ho interpretato in modo diverso il tuo bel scritto e tu te la sei presa ingiustamente…Questo è il fio che spesso pagano i commentatori…In definitiva…ti chiedo scusa…

  13. Aahahaha!

    Quasi quasi ho intenzione di creare un blog dove metterò tutti i commenti che mi lasci :) )))

    Ogni volta mi fai scassare dalle risate.

    Ce ne fossero di più persone come te…

    Maaa… perchè metterla in culo proprio alle giraffe?

  14. …Non sarebbe bene allora che mi decodifichi di volta in volta le tue pagine?…Dal momento che dici che ciò che scrivi è semplice gioco che fai per divertirti…Hai scritto tanti bei brani che sembravano veri ed introspettivi e tu mi hai detto che erano semplici fantasie e nulla era vero…Beh…Non ho mai preteso di essere un mago indovino…Come faccio a sapere quando il vero è vero oppure è un vero non vero, ma soltanto un gioco?

  15. Vany…. a parte il commento sul tuo pomeriggio, che cmq sia stato credo piacevole, ma sono veramente stupito dal commento cha hai lasciato da me…. l’ho salvato, il più bel commento che ho mai ricevuto… l’ho anche salvato nel disco fisso del mio… cuore…. grazie Vany… sei grande.

    Paolo

  16. e la sospensione è inebriante come l’ “hesitation”: servono cumuli d’aria soffice per portare alla giusta altezza quello che altrimenti potrebbe scadere nel bècero :)

  17. http://www.fare-dire.org/foto/0bomboloni.jpg WIDTH=”500″ HEIGHT=”500″ />

    Ingredienti (per 10/15 pezzi): 1 uovo grosso, 300 gr di farina 00, mezzo cubetto di lievito (circa 15 gr), 1 dl di latte, 30 gr di burro (o strutto), 30 gr di zucchero semolato, sale, olio per friggere. Per farcire, marmellata o crema pasticcera e zucchero semolato per ricoprire.

    * Sbriciolate il lievito in una ciotola capiente e diluite con il latte tiepido. Il latte deve avere la temperatura delle dita: più caldo potrebbe uccidere gli organismi vivi del lievito e inibirne l’azione.

    * Rompete l’uovo e sbattetelo leggermente. Versatelo nella ciotola assieme al burro fuso e allo zucchero. Unite un pizzico abbondante di sale e mescolate bene. Unite la farina a poco a poco. Mescolate l’impasto con una forchetta e, quando diventa spesso, trasferitelo su un piano di lavoro infarinato. Lavorate la pasta con le mani aggiungendo se necessario altra farina, fino ad ottenere una pasta liscia e elastica.

    * Infarinate la palla di pasta e rimettetela nella ciotola. Lasciatela lievitare per circa 2 ore, chiusa in un sacchetto di plastica. In questo modo sarà al riparo dalle correnti di aria e lieviterà perfettamente.

    * Spianate la pasta su un piano di lavoro infarinato finché avrà uno spessore di circa 1 cm. Ritagliate tanti dischi di circa 6 o 7 cm di diametro. Potete anche usare un bicchiere rovesciato.

    * Deponete i dischi di pasta su la metà di un canovaccio lievemente infarinato e ripiegate l’altra metà sopra per far ricoprire. Lasciate lievitare per 1 ora circa, sempre al riparo dalle correnti d’aria (potete anche chiudere il tutto in un armadio.

    * Scaldate l’olio: per saggiare la temperatura, tuffatevi un pezzetto di pasta dei krapfen: deve sfrigolare subito ma non scurire troppo in fretta. Friggete i krapfen sui due lati e deponeteli quindi su carta assorbente.

    * Quando riuscite a afferrarli, riempite i dolcetti con marmellata o crema, aiutandovi con una siringa per dolci o una tasca da pasticciere. Rotolateli nello zucchero e deponeteli su un piatto di presentazione.



  18. è uno splendido amarcord….

    da la sensazione dell’estate….della freschezza…

    dell’armonia con sè stessi…

    magici momenti che quando capitano

    restano nella memoria

    e nel cuore…

    scusami per la “latitanza”

    “briciola”:)))

    è un periodo un pò….pressante..

    spero tutto bene per te:))))

    un bacione…

  19. grazie del tuo passaggio nel mio blog, che mi ha permesso di venire qui, ed apprezzare questo tuo accogliente salotto…”!mi piace, verrò spesso…!…scrivi molto bene..ciao Lorenzo

  20. …Se così è e così stanno i ricordi…magnifici passaggi di momenti romantici bagnati da amarezze e delusioni capaci di vestire di scuro il cuore…Bellissima espressione poetica…

  21. Assaggiare il “Panorama” con le carezze… è bellissimo… vorrei essere anch’io così stronzo… cmq… quella sottile striscia di stoffa si chiama tanga x le donne, perizoma x l’ommini… o no?… mi sbaglio?

    Cmq… hai reso l’idea… eccome.