sul piano


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sul pianoCorrono le mani sul piano.
Le dita accarezzano il bianco e nero dei tasti,
in cerca del mistero insondabile che essi, da sempre, custodiscono.
Qualcuno ascolta silenzioso, lontano da qui.
Il suo sguardo non mi tocca,
i suoi pensieri delicati mi sfiorano appena.
Un’emozione lieve, come un vento sottile e sonoro,
attraversa la stanza, e si posa sulle mie mani calde,
come il soffio di un bacio.
*romantica*

42 pensieri su “sul piano

  1. Musica

    Ecco la musica parte. Piano prende l’anima. Le note del pianoforte mi accarezzano dolcemente come una voce lontana che mi parla . Cascate di note. Il pensiero vola via. Sensazioni, pensieri, fantasie. Un volto immaginato. Mani che si stringono. Occhi che si guardano. Un sorriso. Sei tu. Sono io.

    NOI

    ciaoooooo….

    dora/b>

  2. “Dove le parole finiscono, inizia la musica.” (H. Heine)

    La magia della musica che attraversa lo spazio e il tempo e fa sognare Il linguaggio della mausica è universale e unisce i popoli oltre le lingue e le abitudini, oltre i confini.

    “L’amicizia è come la musica: due corde parimenti intonate vibreranno insieme anche se ne toccate una sola” (J. Quarles)

    Spesso la musica mi porta via come fa il mare.

    Sotto una volta di bruma o in un vasto etere

    metto vela verso la mia pallida stella.

    Petto in avanti e polmoni gonfi come vela

    scalo la cresta dei flutti accavallati

    che la notte mi nasconde;

    sento vibrare in me tutte le passioni

    d’un vascello che dolora, il vento gagliardo,

    la tempesta e i suoi moti convulsi

    sull’immenso abisso mi cullano.

    Altre volte, piatta bonaccia

    (C. Baudelaire-La musica)

    e musica sia la tua vita:))))

    dora

  3. stupenda poesia, stupenda immagine…se è il ritratto della tua vita devi essere davvero speciale! UN ABBRACCIO

  4. [..come nel chiostro vergine romìta

    se gli azzurri del cielo, e la splendente

    luna e il silenzio delle stelle adora,

    sente il Nume, ed al cembalo s'asside

    e del piè e delle dita, e dell'errante

    estro e degli occhi vigili alle note

    sollecita il suo cembalo, ispirata.

    Ma se improvvise rimembranze amore

    in cor le manda, scorrono più lente

    sovra i tasti le dita, e d'improvviso

    quella soave melodia che posa

    secreta ne' vocali alvei del legno

    flebile e lenta all'aure s'aggira...]

    (da “le Grazie” di Ugo Foscolo) – ho pensato che ci stava benissimo vicino a questo post ;)

  5. Sempre delicata e determinante nelle tue poesie.

    Ciao cara, sono veramente stanco stasera farò a meno del web (ahi ahi) ma domani sarò più in forma.

    Smack!

  6. la musica e’ davvero una cosa stupenda….e’ da tutte le parti..rumori,suoni lenti,suoni dolci,sospiri,urla ke fanno male,dolce musica del silenzio.un sussuro piano..o il dolce suono del silenzio..e tutto musica=P…musica della vita,mille collone soore di ogni giorno eheh…io piu’ del piano amo la chitarra…mio fratello suona la klassika ed e’ molto bravo….ha pure ricevuto il 4. premio in una gara europea in italia,premio Mercatali…eheheh..magari la sapessi suonare ank’io…mi piace un sakko il suono della chitarra….=)…………eheh devo skappa buona notte dolce vany=)

  7. …Il mio piano suona per me e per il mio albicocco…Il piano è del tutto speciale…Bellissima la tua lirica…Pubblicherò una volta o l’altra : ” …e per amici un albicocco ed un vecchio piano”, che risale, purtroppo ai miei momenti più tristi e sofferti…

  8. Quando suono il piano, è un po’ come quando accarezzo una donna, oppure come quando la palpo con passione e ci faccio l’amore. E’ un rapporto assolutamente sensuale.

    Mi piace come lo suona e lo vive Tori Amos, ieri sera a Roma al Sistina.

  9. nel silenzio

    solo l’armonia di una musica

    e due occhi che seguono

    l’incedere delle note

    quasi a diventare un tutt’uno con essa.

    leggermente piu’ defilati ùdue occhi che seguono

    mani dita e armonica

    chiudendoli solo per un attimo

    per esserne trasportati

    lontano

    poco prima di dare un bacio

    leggero e morbido

    segno di esser stato li..

    ad ascoltare

    un bacio gioia,Giuse

  10. che bello il poster che mi hai lasciato..

    ( oddio la passera liscia.. la passera’ liscia?? scusa il gioco di parole.. gh gh)

    un sorriso e un bacio!!

    Giuse

  11. Mi capita spesso di posare le mani sulla tastiera, ed ogni volta l’ emozione non tarda a farsi coinvolgente.

    Per la prima volta, guardando una foto e una tastiera, mi sono distratto……non so’ bene da cosa

    e avrei gentilmente sfiorato altro!

    TENTATRICE!

    :-) )

    TVB

    Ezio

  12. Ciao Romantica perla,sono arrivata in punta di pidi per leggerti e regalarti questa meravigliosa musica di Salvatore di Giacomo (mio conterraneo)..Pianefforte e notte

    Nu pianefforte ‘e notte

    sona, luntanamente,

    e ‘a museca se sente

    pe ll’aria suspirà.

    E ll’una: dorme ‘o vico

    ncopp a sta nonna nonna

    ‘e nu mutivo antico

    ‘e tanto tiempo fa.

    Dio, quanta stelle ncielo!

    Che luna! E c’aria doce!

    Quanto na bella voce

    vurria sentì cantà!

    Ma sulitario e lento

    more ‘o mutivo antico;

    se fa cchiù cupo ‘o vico

    dint’a lI’oscurità.

    Ll’anema mia surtanto

    rummane a sta fenesta.

    Aspetta ancora, e resta,

    ncantannose, a penzà.

    da Poesie e prose, 1977

    Nel caso che alcune parole non ti risultassero comprensibili,ti invio per via email la traduzione in italiano.Buon pomeriggio e ti lascio un bacione.Dora



  13. La solitudine del destino…..

    Poi però….

    c’e il destino.

    La sensazione di trasformare in potenza poetica

    quei battiti fragorosi del cuore….

    pari ad una pioggia che corre incontro alla luna

    Per dissolverci in gocce primitive, per rinascere ancora come dipinto vergine, ad di la della vita che non è vita se è candida.

    Quella sensazione noi la deformiamo con le parole……e attribuiamo tutto al destino.

    Si…c’e sempre il destino.

    Anche quando le dita sfiorano la pelle con la fantasia…e scivolano senza ripetersi mai.

    Anche quando il sogno d’un uomo disegna l’incompresa sfumatura della libertà d’amore….

    e dell’amore ch’è libero.

    Anche li si frappone il destino.

    E mentre un fiume in corsa attende d’essere raccolto

    nel desiderio sussurrato dalla natura v’è chi vi scorge l’imbroglio

    perchè sarebbe solo destino.

    Il temibile avversario dell’estro.

    Il più acerrimo nemico d’ogni sorriso. All’improvviso s’abbraccia al tuo petto

    per voler dire amore,

    e per saper dare niente.

    E se due labbra confortano un cuore che ha concepito speranze solo sue….c’è il rischio che finisca tutto li…

    Col dubbio che forse era tutta invenzione quel fuoco.

    Perchè vale comunque il destino.

    Il compagno che divide con te

    la sua solitudine

    e la sua illusoria presenza

    se non sai dove andare…..