22 pensieri su “Amo Le Rose

  1. … ho un amica che fa la fioraia, la sera quando chiude il negozio ha sempre le mani macchiate.

    di Giallo .. di Lilla, Porpora .. persino il blu e il viola.

    E non se ne vergogna, è il completamento del suo sangue, lei lo sa, mentre la brezza della sera le scompiglia l’abitino rosso.

  2. Anche nel mio giardino ci sono le rose sai?? E quando fioriscono tutto è più bello…post magnifico come sempre piccola…buon 25 Aprile!!!

  3. amo il profumo dei fiori, amo regalare i fiori, amo vedere il sorriso di ki li riceve, ma + di tutto, amo dire “ti amo” con in mano 1 fiore

  4. Sono daccordissimo con Lei dolce Sig.na Vannyyyyyyy….:-)) e cmq hai già detto tutto nel post…povera società…dolce notte da mario.

    nb…e non te la prendere se non passo mai da tè….anche se entro leggo e scappo…:-)) smak…ops

  5. “Scarpe Rosa di pelliccia,

    ginniche, Diadora…

    come dei peluche ai tuoi piedi,

    una gonna a balze nera con

    piccoli ricami bianchi,

    un giubbino in jeans

    da bimba capricciosa.

    L’ombrello azzurro

    come il cielo,

    screziato da rosa

    e rosso e giallo

    e verde.

    Il tuo incedere tenero

    da bimba, da bambola,

    da elfo, da gnomo…

    da pazza. Il tuo sguardo

    triste, malinconico,

    pauroso, timido,

    insicuro e…

    e quei capelli sfibrati,

    bianchi, ispidi, quasi cotonati.

    Sì, sei vestita da bimba ma…

    ma hai più anni di mia madre forse….

    sei una bimba adulta, sei una bimba grande,

    come si dice dalle parti mie.

    Di nascosto e dispettosa

    leggi furtiva il giornale

    del signore distinto

    accanto a te… e lui…

    e lui più bimbo di te,

    lo richiude perchè non

    vuole che nessuno lo legga

    oltre lui…. Fai il broncio

    e mi guardi come se fossi

    una guardia. Mi ricordi

    la signora Minù, quel

    cartone che adoravo da piccola…

    Sei lì con le tue scarpette

    pulite e tutti si straniscono

    per il tuo abbigliamento.

    Io ti trovo meravigliosa.

    Immagino come sarebbe bello…

    come sarebbe dolce…

    come sarebbe liberatorio se

    tutti ci vestissimo come bambini

    e dimenticassimo qualsiasi

    problema, obbligo, dovere,

    e scorazzassimo come pazze

    nel parco giochi delle nostre vite!”