A mille ce n’è..


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Mi ricordo quando ero piccola piccola. Mia mamma mi faceva ascoltare un disco che cominciava così: "A mille ce n’è.. nel mondo di favole da narrar.. da narrar".

Quella canzone mi scombussolava fino alla punta dei piedi.
Era come se mi aprisse la porta di un mondo incantato e che non poteva che incuriosirmi, appassionarmi. Più della nutella nascosta sopra al frigorifero.
Poi una voce si metteva a raccontare di intrepidi spazzacamini, di splendide regine e di orchi famelici.

Io rimanevo lì, in silenzio, ad ascoltare e a guardare il giradischi.
Intanto mi mettevo a meditare sul perchè non riuscissi a introdurmi di soppiatto dentro a quella porta, diventando favola anch’io.

4465465465465Mi chiedevo come fare ad avere una vita da favola.
Doveva essere davvero meravigliosa, entusiasmante, qualcosa che devi in tutte le maniere provare. Era una questione di volontà? di coraggio? di altezza? di follia?
Forse c’era un trucco che io non conoscevo ancora.

E un giorno mi decisi, dopo aver indossato il mio completo da principessa delle favole.
Scavalcai la finestra, montai sopra un balcone senza guardare di sotto, mi arrampicai su un cornicione e raggiunsi il tetto.
A dir la verità fu molto più facile di quanto si possa immaginare.
Niente di così sorprendente o rischioso, visto che ero solo al secondo piano e il tetto in questione era poco più su della mia finestra.

Però arrivarono comunque i pompieri a salvarmi.
Come nella migliore tradizione delle favole, i buoni aiutano i buoni, e i pompieri erano indubbiamente buoni e gentili.

Dopo quella volta, mi convinsi che tutte le favole hanno purtroppo un prezzo da pagare.
Da allora non è che le cose siano tanto cambiate.
Ho ancora avuto modo e voglia di scavalcare finestre, salire sui tetti, toccare il cielo con un dito.
Devo ammettere che lo faccio ancora e credo che lo farò sempre.


*romantica*

32 pensieri su “A mille ce n’è..

  1. Oh cavolo, ma io ti amo.

    Hai dipinto quel mondo dove tante volte sono entrato anch’io, bellissima sensazione leggerti.

    Grazie.

    : )

    Black♠

  2. favole narrate di fatine incantate

    parole dorate

    e principesse adorate…

    sei rimasta principessa nel cuore.

    un posto pieno di amore.

    un bacio,Giuse

  3. “Di mille ce n’è.. nel tuo mondo di favol da narrar.. da narrar”

    Si… anch’io la ascoltavo da piccolo.

    I miei se lo ricordano bene, io un po’ meno ^___^

    E’ molto bello quello che dici ^___^

    Riesci a sognare anche adesso, significa che la tua vita puo’ ancora essere come una favola ^^

    Baci

  4. …ti capisco…io da piccola la camicia da notte lo chiamavo”Il vestito del principe”!! e poi prima di andare a dormire mi pettinavo sempre..nel caso arrivasse!^^

  5. a me faceva questo effetto il primo Fantasia della Disney…con tutte quelle immagini e quelle melodie …all’epoca credevo che quel mondo esisteva veramente, e ancora forse lo penso…

  6. E questo è quello che dovrai continuare a fare sempre. Non importa se la realtà spesso fà a botte con i sogni. Un abbraccio, e buona giornata Romantica

  7. Mi ricordo anch’io i dischi di favole che iniziavano così.. roba di quarantanni fa..

    un bacione e grazie del commento, ma non intendevo ovviamente mettere alla berlina mia madre. Uso l’autoironia per scacciare via il dolore che è ti assicuro forte.

    un bacio

  8. Avvocangelo Fab

    In realtà le favole non sono sempre belle ….. è solo che da bambini siamo affascinati dal lieto fine e non guardiamo più le brutture che hanno accompagnato i protagonisti )Lupi, streghe ….)

  9. Anch’io da piccolo ascoltavo le favole nei 45 giri del mio giradischi. Ogni tanto mi torna la voglia,forse per ritornare ad essere per brevi istanti il bambino di tanti anni fa.

  10. :O

    meraviglia!!

    anche io ogni tanto mi ritrovo dall’altra parte della finestra che tento di scavalcare tetti, raggiungere comignoli…ehehe!!!

    bel ricordo!

    ;P

    un bacio senza bacilli

  11. Bello, sembra la favola di Peter Pan… uscire dalla finestra verso l’isola che non c’è. Riuscissimo ogni tanto a vagare ancora con la fantasia innocente di un bambino!!

    Un bacione!!!!

  12. Adoro le favole e come succede per tutte le mamme: alla sera è obbligo una storia!!!

    ;-) )

    ricordi questa canzone? I SOGNI SON DESIDERI…..???

    Sperem!!!

    buona serata e un abbraccio

    carla

  13. Quest’anno non mi sono neanche accorto dell’arrivo del carnevale, sarà perchè io indosso la maschera tutti i giorni dell’anno. Dottoressa mi aiuti, sto male!!!

  14. senza smettere mai di sognare..

    io ci credo alle favole vissute….

    hanno un prezzo da pagare..

    ma dimmi

    c’è al mondo qualcosa che non si “paghi”?

    preferisco pagare per le favole:)))

    splendido post..

    un sorriso

    maurizio

  15. Il carnevale la vedo molto come una festa dedicata principalmente ai bambini, i costumi, le maschere, i coriandoli, le stelle filanti…

    Personalmente mi sono abbuffata di chiacchiere e frittelle, gnam gnam… ;-PPP

    Un caro saluto!

  16. Lei nn potè resistere, con le due mani e con forza ruppe il velo, sottile ma resistente, che divideva la realtà dalla favola. Vi entrò e tutto intorno a lei cambiò di colpo, il magico sfiorò la sua pelle e il suo essere. Rimase lì per un tempo indefinito poi fece per tornare alla realtà atrverso il velo. Ma una voce le chiese: come? hai fatto tanto per entrare e adesso vai via? lei rispose: ora sò come si entra ,posso ritornare quando voglio…