vita


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Senza Amore non ci sarebbe vita: solo la noia di una felicità senza fine.
Non ci sarebbero Poeti, solo pagine bianche di poesie mai scritte.
Non ci sarebbero Alberi sotto i quali rannicchiarsi per piangere.
Non ci sarebbe il Mare ingrossato dalle lacrime degli innamorati
Non ci sarebbero Canzoni d’Amore, solo note abbandonate su uno spartito.
Non ci sarebbero le stelle per i nostri sogni nè le nuvole con i nostri desideri.
Non ci sarebbe Cuore Emozione, solo silenzioso universo.

*romantica*
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Il Bagno Della Mia Cantina


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La libertà non è stare sopra un albero… è stare in bagno.
Desideri inconfessati, pianti sconsolati, azioni non rivelabili- ecco ciò che questa mia stanzetta conosce: i segreti più intimi della mia vita.
Starei ore in bagno, libera e felice. Nascosta dal mondo o al telefono con gli amici più intimi. Mi rilasso con l’acqua fino al collo e perdo tempo leggendo riviste.
L’ho arredato come un piccolo tempio per farmi sempre stare allegra.

*romantica*
Il bagno della mia cantina


Musica


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Un solo sguardo,
e i tuoi occhi nei miei
leggono l’inesprimibile.
Un solo istante
e il tuo sorriso
accarezza i miei sogni.
Potessero le tue dita
sfiorare la mia pelle
come tasti del pianoforte,
la mia anima
si farebbe musica
per accoglierti in sé.

*romantica*


Cinque segreti della mia vita che nessuno conosce


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Untitled-16Cinque segreti della mia vita che nessuno conosce.. giochino passatomi da RayOfMoon;

1° Segretino
Un pomeriggio che mia madre mi aveva lasciato il compito di cuocere le sogliole per cena ed avevo dimenticato il procedimento, ho telefonato a tutti i ristoranti della zona spacciandomi per un’operatrice dell’istat e facendomi dire la loro ricetta.. per cui mi sono culinariamente arricchita.. furbetta no? ;P

2° Segretino
Mio padre aveva nascosto nel suo studio dentro una scatola 650€ ed io curiosando nelle sue cose li ho trovati e me li sono cuccati.. non se n’è mai accorto, o meglio, non ha mai detto niente.. magari si è anche sentito un pò rincoglionito; (povero)

3° Segretino
Durante il turno in ospedale a volte mi capita di andare a messa e quando passa la donnina a ritirare i soldi delle offerte non ho mai una monetina per cui metto una caramella giusto per fare il gesto di mettere qualcosa;

4° Segretino
Non ho pagato il dentista perchè per otturarmi il dente ogni volta che usava il trapano ne approfittava per toccarmi le tette;

5° Segretino
Quando gioco e mi accorgo di aver esagerato dico che è uno scherzo di carnevale.. soprattutto in questo periodo.. e se ricevo qualche offesa a mia volta.. ripeto a me stessa che probabilmente è solo uno scherzo.

E ora passo il testimone a:
- Connor
- Giuse
- TDC
- Liuspike
- Thoric

..Tocca a voi :)
*romantica*

L’arcobaleno della Pace


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Untitled-4 La Pace è come un arcobaleno che arriva dopo la tempesta ad illuminare il mondo con i suoi colori variopinti.

..Rosso come un cuore che vuol bene a tutti,
Giallo come il sole che riscalda il mondo,
Azzurro come il mare cristallino,
Verde come l’erba appena spuntata,
Rosa come due braccia che ti abbracciano,
Arancione come un fuocherello basso basso che riscalda
Ed infine Bianco colore della pace..



*romantica*


..uffy..


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Untitled-1Uffy.. domani devo andare ad un matrimonio…


Ho sempre odiato andare ai matrimoni perchè zie, zii, nonni, mi battevano una mano sulla spalla dicendomi "la prossima volta tocca a te".
Hanno finalmente smesso di farlo quando ai funerali mi avvicinavo a loro e dicevo la stessa cosa.. hihi

*romantica*

(HOT!) Puttana per una sera


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Sono una femmina molto curiosa e la prostituzione mi ha sempre affascinato. Spesso mi domando- che rapporto si stabilisce tra un cliente e la sua puttana? C’è desiderio? Il piacere è sempre a senso unico?
Nei dintorni della
mia facoltà di medicina mi capitava di osservare le donne del marciapiede: qualcuna molto volgare, altre giovanissime intimidite.
Non ci è voluto molto per convincermi che si trattava di donne come me, che convenivano in quei posti per soddisfare una fantasia inconfessabile. Una mattina, decisi di passare dalle elucubrazioni mentali alla pratica: avrei tentato anch’io di fare la puttana, perlomeno una volta nella vita. Ci ho pensato e ripensato per tutta la giornata.
Così la sera ero giunta alla conclusione di provare, altrimenti l’avrei rimpianto per sempre.
Con tanta paura ed eccitazione mi sono preparata.

Abitino nero, giarrettiere, calze con riga dietro, stivaletti, un filo di profumo J.P.Gaultier.
Mi sono fatta scaricare da un taxi in una via conosciuta per la sua fama. Ho iniziato a passeggiare attraversando più volte la strada. Non avevo fatto neanche cento metri che mi si è affiancata una macchina con il vetro abbassato; il conducente, un bel giovane mi ha chiesto: "quanto vuoi
?"
Tremavo e farfugliando gli ho detto "Signore lei sbaglia".
La macchina se n’è andata, dentro di me mi insultavo e mi dicevo "vigliacca".

Avevo avuto paura, tanto più che una professionista mi guardava in modo non simpatico.
Facevo fatica a tenermi in piedi. Accesi una sigaretta. Un uomo si fermò sul marciapiede e mi chiese del fuoco. Mentre gli porgevo l’accendino mi disse "Vieni? Ti dò duecento euro".
Senza riflettere l’ho seguito, ero straordinariamente turbata.
Già mi domandava: "dove andiamo?" ed io a malapena ho risposto "in albergo", ed entrammo nel primo che trovammo.
Pagò 40 € al gestore che gli diede la chiave.

Sentivo l’uomo alle spalle: ce l’avrei fatta a salire due piani?
La porta si aprì facilmente, la cameretta era alquanto squallida.
Spensi meccanicamente la luce centrale e accesi la piccola lampada sul comodino. Siccome sul marciapiede non avevo visto bene l’uomo, mi voltai verso di lui: era alto, nè brutto nè bello sembrava uno scapolo inveterato.
Mi guardò, abbassai gli occhi. Senz’altro aspettava che facessi la prima mossa. Momenti di angoscia, voglia di fuggire, di rannicchiarmi nel letto di casa mia.
Mi spogliai senza guardarlo, lui modulò un fischio ammirativo. Incoraggiante.
Era ancora in piedi e mi osservava. Sospettava che fossi una principiante?

Tremante, non ero più in grado di proseguire, avevo perso la voglia di novità.
Ma lui era lì, mi guardava ed aspettava.
Allungò la mano e mi porse due banconote da cento. Poichè non reagivo li appoggiò sul tavolino.
Si svestì, ero paralizzata in piedi vicino al letto. Maldestra e confusa mi tolsi le calze, le mutande, il reggiseno.
Dovevo sembrargli pazza. Cosa pensava di me? Non lo saprò mai.

Mi prese per la vita e mi attirò nel letto. Chiusi gli occhi. Mi avrebbe violentata.
Ero rilassata immobile sul letto. Non provavo niente, desideravo finisse presto.
Mi vergognavo: non avrei certo goduto con un uomo che non conoscevo!
Non osavo aprire gli occhi. Mi stava guardando?

Chiudendo la porta, disse: "Ciao spero di rivederti".
Fatto,ero puttana, una vera troia!
lo confermavano le banconote. Ma non lo avrei mai più rifatto.
Che dire, sono tutt’ora confusa, è stata un’esperienza sconcertante. Non mi pento di cio’ che ho fatto, ma credo sia stato un rischio esagerato.

*romantica(perversa)*


Voglia di Estate


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Guardo sconsolata il calendario, che imperterrito segnala la crudele verità: siamo appena (sig!) a Gennaio. Alla tanto sospirata Estate mancano 5 mesi, per non parlare delle Vacanze. Mi toccherà aspettare se va bene fino alla fine di Luglio o di Agosto prima di partire. Eppure già adesso vorrei aprire la finestra e, invece del grigiore della nebbia, trovarmi davanti ad ampie distese di sabbia caliente ed atmosfere caraibiche, con chiringuito dove sorseggiare drinks al tramonto, possibilmente in allegra compagnia.

*romantica*