La mia parte nel Regno di Splinder


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Alla fine anche qua, su Splinder c’è gente che vale.
Ci sono persone a cui voglio bene. Ci sono persone che stimo.
Ci sono persone che apprezzo anche se non condivido.
Quindi non è che mi stanno tutti sulle scatole,
dico questo per precisare che non sputo su chiunque.

- Nel regno di quelle che non si capisce da che parte stiano, ma soprattutto, non si capisce se i loro neuroni siano definitivamente deceduti o solo in coma reversibile

- Nel regno della massa indistinta dei fighetti, che tanto sono tutti uguali e fare un nick o un altro non serve

- Nel regno della moltitudine dei segaioli, mentali e non

- Nel regno dell’abbondanza dei blog flebo, ovvero quelli che stanno lì a menartela con i loro stracazzi sentimentali, che alla fine l’ex è sempre stronzo, e grazie al cazzo, sei un gran tritacoglioni, certo che t’ha mandato a quel paese

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- Nel regno di quelli che scrivono usando più icone che vocali

- Nel regno di quelli che scrivono del dramma esistenziale provocato dall’indecisione sul tipo di scarpe da mettere

- Nel regno di quelli che se sono sboccata non va bene, e se sono romantica neppure

- Nel regno di quelli che hanno la foto in home page e sono cessi inguardabili

- Nel regno di quelli che frantumano lentamente le ovaie, incuranti del fatto che in futuro, per la riproduzione, potrebbero anche servirmi


Ecco, qui. Nel loro regno, io con la mia
BIGBABOLITE, mi sento umile giullare,
ma si sa, che vita di corte sarebbe senza tal figura? :)

*romantica*

Oggi sono andata a trovarlo.


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Oggi sono andata a trovarlo.
Lui è uno dei miei più grandi amici.
Mi ha visto nascere; è sempre stato là da che mi ricordi.
E’ sempre rimasto uguale; è sempre esistito.
Mentre io sono cambiata, io sono cresciuta.

Nessuno ha mai capito quanto è bello fantasticare in sua compagnia sui disegni suggestivi delle nuvole o sul volo di una farfalla..
Di amici come lui ce ne sono pochi.. che ti rimangono vicini per tutta una vita, disposti ad ascoltarti per ore, senza chiederti spiegazioni, giustificazioni…. nulla?

La prima volta che mi sono accorta di lui è stato dopo una pedalata… mi ero fermata a riposarmi e a cercare un po’ d’ombra e lui era lì.. ed ho cominciato a parlargli di me. E non ho mai smesso.



Lui è bellissimo, non ha età ed è l’abero piantato da mio nonno nel mio giardino.

*romantica*

Per i posteri.


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 Ora, non capisco perchè io con gli uomini sia così.
Non ne capita uno normale, e non solo perchè sono estremamente pretenziosa sotto ogni punto di vista (e di olfatto, tatto, gusto e udito), ma proprio perchè i maschietti sono strani.

Vi riporto un appuntamento con un ragazzo trentenne che è rimasto nella storia.

Ore 22,00: appuntamento sotto casa mia. Inguaribile ritardataria.

Ore 22,01: mi chiama al telefono "Dove sei? io sono qua".
Già parte male, troppo puntuale. Sicuramente non stava nella pelle ed era lì da almeno mezz’ora. Eccessivamente sbavoso. Io severissimo giudice.

Ore 22,30: scendo da casa, ovviamente con una mezz’ora di studiatissimo ritardo, esibendo un nuovo taglio di capelli con tanto di meches rosse.  Naturalmente molto vanitosa.

Ore 22,32
: "hai fatto qualcosa ai capelli?".
E cazzo, mi pare proprio di sì. Ormai con le ovaie frantumate.

Ore 22,35
: noto il suo look consistente in pantaloni bianchi sotto il ginocchio, infradito (cazzo, esci con me di sera e ti metti le infradito?!) e tamarrissima maglietta smanicata dalla quale fuoriuscivano peli ascellari in quantità pari al contenuto di un materasso matrimoniale.
Piccolo tocco di classe: marsupio stile posteggiatore.
Pentitissima.

Ore 23,00
: inizia a fare strada per imboscarsi verso una montagna. Porco maniaco.
Sti cazzi che io il sabato mi infratto con te, voglio andare a bere o a mangiare un gelato!
Retromarcia, e via verso il centro con la voglia sottoterra.

Ore 24,00
: lui, con aria da polpo in calore che non vede polpesse da anni, mi dice
"stasera sei splendida, ti sento leggera come rugiada".
Puah, crisi di iperglicemia, ma gira al largo, non dire mai più cose del genere!
Ore 01,00: "ho sonno mi lasci a casa?"
"ma volevo farti vedere casa mia"
"o il tuo letto?"
"scherzi? non farei mai sesso a primo appuntamento con una ragazza"
"ah no? io sì, quindi lasciami a casa". 
Stronzissima .

Ore 01,30
: sotto casa mia il tizio prova in modo viscido a mettermi una sudaticcia mano intorno al collo e mi sussurra all’orecchio "ho voglia di te".
Ora, non è per fare la polemica, ma con il caldo  puzzava  al che ho risposto "preferirei avessi voglia di un deodorante".  
Irrimediabilmente bastarda.

Ore 01,45
: scrivo tutto nel mio diario per ricordare la sua puzza di sudore e l’assoluta mancanza di nozioni basilari del corteggiamento. 
Per i posteri.

*romantica*

Con i calzini di mio padre


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Stasera al rientro da una conferenza mamma era in cucina.
Sono subito andata a cambiarmi per aiutarla a preparare la cena.
Aveva messo in forno delle gran belle salsicce… grossissime!
Forse erano di asino.. o forse di elefante.. non lo so :p

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Ma il profumo era buono :)
E c’erano anche le patate, tagliate a pezzi grossi profumate con rosmarino, e mentre si cuocevano stava arrostendo sul fuoco, al piano di sotto, le castagne con la teglia piena di buchi.
Tutta la buccia arrostita però aveva sporcato il fornello e a me toccava pulire :)
Mi sono guardata attorno: sul tavolo c’era la biancheria stirata, tutta posata in bell’ordine, in una cesta pronta per essere portata al piano sopra.
Ero stanca e non avevo voglia di pulire.
Ho preso dalla cesta un paio di calzini neri di mio padre e con furbizia me li sono infilati nelle mani: con uno bagnavo il fornello e con l’altro asciugavo.
E’ stato un piacere enorme :P
Poi di nascosto li ho buttati a lavare.. eheh che furbina :)


*romantica*

Pace?


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Ti scrissi a lungo e ti amai
poi le parole
furono carezze come  sguardi e
migliaia di desideri

 
Non si ama mai allo stesso modo
tra litigi e rappacificazioni
vivevamo  il paradiso in terra
e la felicità non ci abbandonava mai.

La vita non sa riservarci gioia eterna
ma tratti di felicità e abissi di dolore
per insegnarci a vivere da soli.



Un tempo avrei scalato le montagne
per sentirti felice.

Ora però che tu mi hai dato colpa
di aver scacciato
la magia


non posso che immaginare
che sia solo colpa mia l’importante è
crescere ed essere vivi.

*romantica*


Vita Da Blogger


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Sono una ragazza appassionata, emotiva, sportiva e adoro bloggare.
Per me è come perdermi in un’oasi ove posso scrivere e raccontare sogni, realtà, poesie e bugie e fantasie.
Tutte le meraviglie intrinseche dentro me emergono, mi sento forte e non ho paura di nulla.
Cresco postando e sono in grado di sopravvivere anche a qualche cattiveria.
Amo farmi fotografare ed amo le fotografie in generale: con esse mi invento.
Mi piace pensare di scrivere credendo di formare una piccola rivista di desideri, ricordi infantili e episodi quotidiani, amo far sorridere chi mi legge.
Nella realtà sono molto positiva.
La soddisfazione più bella è riuscire a creare con immagini e parole ciò che in quel particolare momento sento. Un piccolo sogno.
E splinder me ne da l’opportunità, facendomi rimanere abbagliata dalla mia bravura :)

*romantica*