“Onora il padre e la madre”


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anaelle9656indexwStamani all’alba – come tutti i giorni – sono andata a fare una corsa lungo un sentiero accanto ad un fiume, un posto bellissimo: da un lato la campagna e dall’altro l’argine costeggiato da piante selvatiche.

In questi giorni la campagna si presenta con il grano tagliato, i girasoli scuriti dal sole, le pesche, le pere e le mele nei frutteti…
Mi serve molto questo tempo sola con me stessa, per riflettere sugli episodi della mia vita.

Oggi però non ho corso, ho camminato: avevo ancora davanti agli occhi la cena di ieri sera con i miei.

La mia famiglia è molto numerosa- mia madre ha partorito tanti figli tutti vivi e sani, e mio padre ha lavorato e sudato per mantenerci insieme e ci ha educato tutti in modo rigido.
Tutti abbiamo studiato, e studiamo.
Tutti abbiamo la patente, e l’auto.
Non ci manca niente e mai ci è mancato.

Io, la più vivace di tutti, e allo stesso tempo la più permalosa.
Quella più emotiva, con la lacrima facile.
Il lavoro che mi sono scelta mi porta a dovermi dimostrare sempre sorridente e forte, ma a casa sono una "pappamolle".

Come stamani, mentre passeggiavo.
Pensavo ai volti dei miei segnati dalle rughe.
Un brutto pensiero improvviso mi ha fatto piangere.

Non vorrei mai perderli, vorrei uscire io dalla vita per loro o con loro.
Li amo tanto, ed averli visti ieri improvvisamente con altri occhi mi ha fatto capire quanto
oggi siano fragili dopo tanti anni di costante lavoro e perseveranza.

Ho pianto perchè invece di dir loro che li amo, non faccio che rinfacciare constatemente i loro difetti.
Mi sono resa conto che non sono marziani, ma due persone straordinarie che non solo mi hanno dato la vita, ma mi hanno regalato amore ed hanno compiuto molti sacrifici per me e per farmi diventare quella che sono oggi.

Non li deluderò mai.

*romantica*

24 pensieri su ““Onora il padre e la madre”

  1. Sarebbe lungo spiegare quanto sia vero, e come possa essere fonte di emozioni forte e cambi di vita. sia come figlio adorato che padre adorante.

    Riccardo

  2. L’importante è accorgersene prima… il più presto possibile. Poi non dirglielo.. ma farglielo sentire. Basta un abbraccio, un bacio…

  3. I genitori sono la cosa più importante della nostra vita…

    Con loro si impara a crescere, ad essere persone vere…

    Sono loro che ci guidano per mano nel mondo…

    Non preoccuparti sono sicuro che i tuoi genitori percepiscono il bene e tutto l’amore che hai per loro…

    Non servono le parole ma basta mostrare il cuore…Loro lo riescono a leggere meglio di chiunque altro…

    Felice inizio di settimana…^__^

    Francesco.

  4. è bello sentirti così, di ai tuoi senza paura quanto li ami, abbatti tutti i muri esprimi il bene che senti per loro, sarà una gioia infinita per loro

    Sei bella dentro…

    Brava

    Ruge

  5. Questo è un po’ il terrore di tutti noi, quello di non saper esprimere i nostri sentimenti nei loro confronti e soprattutto quello di perderli, ma io credo che nessun genitore al mondo vorrebbe sopravvire al proprio figlio, sarebbe un dolore smisurato, insomma è un discorso lungo e contorto.

    Lunga vita a tutti,

    Connor

  6. ahaha mi becchi giusto in giorni in cui ho le discussioni + accese con mia madre degli ultimi 18 anni XD mah.. un giorno mi capirà :P

  7. nessuno ti capisce meglio di chi questo privilegio non lo ha piu’…

    non so cosa darei per riaverli con me…

    ma non e’ possibile…

    scritto nel destino e nelle stelle il cammino,poche le scelte,unico amico il libero arbitrio…

    oggi ho visto madre e figlia che si insultavano per strada… la piccola ha urlato un ti odio che mi ha scosso…

    la madre e’ rimasta zitta con la morte nel cuore…perche’ nessuna come una madre sa essere manto di carita’ e silenzio…

    un bacio, Giuse

  8. Bellissimo il tuo post, anh’io dovrei ringraziare i miei genitori per tutto quello che mi hanno donato, e tutti i sacrifici che hanno fatto per mantenermi agli studi è anche grazie a loro che mi sono potuta laureare, un bacio fortissimo mia cara RomanicaPerla

  9. Da quando mio padre è morto, quel brutto pensiero che hai avuto oggi… mi ACCOMPAGNA QUASI TUTTI I GIORNI da allora…

    E lei èla cosa che amo di più. Per cui darei la stessa vita che lei mi ha donato…

    ..• ´¨¨)) -:¦:-

    ¸.•´.•´¨¨))

    ((¸¸.•´..•´ RR -:¦:-

    -:¦:- ((¸¸.•´*

  10. Arriva un punto in cui non sopporti quasi più chi ti ha dato la vita e il senso di ciò che fai e che hai imparato… la famiglia ti sembra una prigione. In realtà poi scopri che sei soltanto tu che hai chiuso la cella intorno.

  11. Ciao dolcissima perlina,da due giorni tentavo di entrare per salutarti,ma non vedevo niente,solo la colonna destra.Ora non so se fosse un problema mio ,o di splinder,ma forse più mio…Comunque son felice di averci riprovato e di averti trovata ancora quì:)

    Molto dolci le tue parole ed emozionanti e le sento anche mie,considerato che anch’io ho due genitori anziani e mia madre lo è più di mio padre che a discapito dei suoi acciacchi è ancora bello arzillo:)Non posso pensare alla mia vita senza loro al mio fianco,nonostante da anni vivo sola.Vorrei tanto che nessun figlio dovesse perdere i suoi genitori,perchè penso che al mondo non ci sia dolore più grande.Un fortissimo abbraccio e un bacetto sul naso:)Carla buona giornata

  12. weeeeeee prrrrrrrrrrrrrrrrrrr!

    labbra d’anguria ti dice qualcosa..?

    bacio bacio, Giuse

  13. “Muore il nonno, muore il padre, muore il figlio e muore il nipote: questa è il segreto della felicità.”

    Ti auguro che di questo ordine possa godere anche tu, ciao!

  14. Ho perso papà…un anno fa! Leggendoti ho le lacrime agli occhi…vorrei che avesse capito che l’amavo…chissà quante volte avrebbe voluto sentirmi parlare…chissà quanto avrebbe dato per sentirmi parlare…per sentire che l’amavo…..

    adesso piango ….ed è un vuoto incolmabile…..ciao papà!!!……..